Seri disagi ad Itri per il mancato recapito o per la ritardata consegna della corrispondenza, dovuti a quanto sembra alla carenza di organico dell’ufficio postale cittadino.Molte persone sono dunque alle prese con i prevedibili problemi, a cominciare dall’arrivo delle bollette delle utenze domestiche ben oltre la loro scadenza di pagamento. Le proteste sono perciò quasi quotidiane e anche il Comune ha dovuto prendere atto che esiste un problema concreto per i cittadini. Il segretario generale Francesco Bruno ha inviato pertanto a Poste italiane, Prefettura e Procura della Repubblica di Latina una lettera a firma del sindaco Giovanni Agresti. Un vero e proprio esposto, in cui si denunciano dettagliatamente i disservizi che si registrano nella distribuzione della posta. La situazione riguarda molte zone, da San Giacomo, alla Magliana a Calabretto, dove ci sono insediamenti abitativi molto densi. «Si sta verificando presso il locale ufficio una notevole giacenza di posta che non viene smistata e conseguentemente non consegnata. E' da evidenziare ancora che il personale assente non viene sostituito con la dovuta tempestività, aggravando ulteriormente la situazione» si legge nella missiva in cui si ipotizza, in sostanza, una vera e propria interruzione di pubblico servizio. Oltre alla carenza di personale presso l’ufficio postale itrano, in questi giorni ancora più ridotto per l’assenza di due portalettere in malattia, a causare ulteriori problemi sarebbe anche la mancanza di indirizzi e segnaletica toponomastica in diverse zone del paese, con le conseguenti difficoltà ad individuare i destinatari.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 19/10/2007 Ore 13:56