Resta aperta la discussione politica sull’istituendo Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, l’area protetta di circa dodicimila ettari che dovrebbe interessare alcuni comuni del basso Lazio tra cui Terracina, Lenola, Monte San Biagio e, appunto, Fondi.In attesa della sua formalizzazione ad opera del consiglio regionale, sull’argomento interviene nuovamente Forza Italia, da sempre contraria nel merito e nel metodo alla nascita di questo Parco. In particolare è il capogruppo a La Pisana Alfredo Pallone a dichiarare che “non è accettabile che si istituisca un’area protetta perché ci sarebbe un rischio di infiltrazioni mafiose”. L’esponente forzista, secondo cui in tal caso ci si troverebbe di fronte ad “uno stravolgimento dello Stato di diritto", ha pertanto presentato, insieme a Romolo Del Balzo, consigliere regionale e membro della commissione Ambiente, un'interrogazione al presidente della Giunta Piero Marrazzo. Forza Italia si riferisce, fra l’altro, proprio alle affermazioni attribuite a quest’ultimo nei giorni scorsi, vale a dire che la scelta del Parco si era resa indispensabile 'per preservare l’area dagli appetiti della camorra che si preparava ad un'urbanizzazione selvaggia'. Ma anche alle dichiarazioni del Presidente della Commissione regionale Ambiente Bucci, per il quale “è stato necessario creare questa nuova area naturale al fine di contrastare lobby affaristiche sospettate di collegamenti con la criminalità organizzata circa la realizzazione di un vasto piano di cementificazione della piana di Fondi già devastata da un abusivismo selvaggio'. "Se le affermazioni del Presidente Marrazzo e dell'Onorevole Bucci corrispondessero al vero - ha spiegato il capogruppo di Forza Italia - sarebbero di una gravità tale da comportare una denuncia dei fatti alle autorità competenti”. “Pertanto – ha aggiunto - riteniamo assolutamente non condivisibile, sia in punto di fatto che in punto di diritto, e qualora le dichiarazioni di cui sopra fossero vere, l'iniziativa di istituire un monumento naturale al solo fine di evitare infiltrazioni camorristiche". L’onorevole Pallone ricorda a tal proposito che “compito di ogni amministratore avveduto è quello di portare a conoscenza della Autorità Giudiziaria qualsivoglia notizia di reato della quale si viene a conoscenza sia per via diretta che mediata”. "Peraltro – prosegue il capogruppo azzurro - nella proposta di istituzione del parco degli Ausoni è mancato un percorso di condivisione e concertazione con tutti gli Enti locali interessati e coinvolti, come invece previsto dalla legge istitutiva dei parchi". "Quello che vogliamo sapere è se tali affermazioni sulle infiltrazioni mafiose - osserva Pallone - corrispondano al vero e se siano state allertate le autorità competenti. E inoltre chiediamo per quale motivo la situazione non sia stata portata a conoscenza della Commissione Speciale Sicurezza e lotta alla criminalità della Regione”. “Fra l’altro – ha concluso il consigliere regionale forzista - ci risulta che tale provvedimento, dal notevole impatto ambientale, urbanistico ed economico sulla città di Fondi, sarebbe stato portato a conoscenza del Comune solamente attraverso gli organi d'informazione. Ci auguriamo perciò che si vogliano attivare tutte le necessarie iniziative per confrontarsi al più presto a riguardo con i rappresentanti degli enti locali e le varie associazioni del comprensorio".
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a cura di la Redazione
pubblicato il 16/10/2007 Ore 13:43