Una seduta straordinaria del Consiglio comunale, che veda la partecipazione anche dei Sindaci del comprensorio, delle Forze dell’ordine, delle rappresentanze politiche, sindacali e sociali, nonché dei dirigenti delle scuole superiori.E’ la proposta dell’Ulivo di Fondi dopo gli ultimi fatti di cronaca, in particolare rapine in banca e incendi notturni ai danni di attività imprenditoriali, che hanno fatto tornare d’attualità il problema della sicurezza e dell’ordine pubblico nel nostro territorio. “Anche se diversissimi tra loro e non riconducibili ad una matrice comune, i recenti episodi, collegati ad una serie di altri fatti registrati nel recente passato, dipingono un quadro generale che merita, con la massima sollecitudine, l’interessamento ed il coinvolgimento di tutte le rappresentanze istituzionali, politiche, sindacali e sociali” dicono il segretario fondano dei Democratici di Sinistra Bruno Fiore, il segretario cittadino della Margherita Crescenzo Fiore e i consiglieri comunali dell’Ulivo Massimo Di Fazio e Paolo Giardino. “Siamo convinti – spiegano i rappresentanti del costituendo partito democratico – che le forze dell’ordine stiano compiendo, nei limiti imposti dalle proprie capacità operative, in modo pieno e completo il loro dovere. A loro esprimiamo tutta la nostra solidarietà per un lavoro compiuto sicuramente con scrupolo e dedizione. Ma, evidentemente, la buona volontà di tutti gli operatori addetti alla vigilanza, alla sicurezza ed alla repressione del crimine, non può supplire ad una vera e propria emergenza sicurezza nel Comune di Fondi che sta creando seria preoccupazione tra la cittadinanza”. A tal proposito, oltre al crescente numero di rapine ai danni di istituti bancari compiute in pieno giorno e con sostanziale facilità, ed ai vari incendi di imballaggi e mezzi di aziende operanti in particolare del settore ortofrutticolo, gli esponenti dell’Ulivo fanno riferimento anche ad altre questioni balzate spesso agli onori della cronaca. Su tutte le vicende legate al traffico di droga con tentativi, mai del tutto sventati, di utilizzare quali corrieri internazionali aziende e dipendenti di ditte che operano nell’ambito del MOF, i cui operatori non meritano di essere ogni volta collegati a questi fatti di cronaca nera. E poi la diffusione sempre più massiccia tra i giovani fondani dell’uso di sostanze stupefacenti: un problema che merita un intervento ed un approccio prima di tutto sul piano sociale e culturale, per fare in modo che i ragazzi non diventino facile preda degli spacciatori. E poi ancora la sempre più numerosa presenza di stranieri, soprattutto nella zona finale di Corso Appio Claudio verso Porta Roma, che meriterebbe un monitoraggio ed un attento censimento per quanto riguarda gli occupanti di tanti alloggi di quel quartiere. Senza trascurare le razzie che in varie occasioni si sono registrate soprattutto nelle zone periferiche, con furti in appartamenti, di autovetture e attrezzature, fino a spingere alcuni cittadini a forme spontanee di autodifesa con ronde notturne. DS e Margherita pongono l’attenzione anche sulla cospicua presenza di operatori commerciali esterni alla comunità che, con estrema facilità, acquistano attività, spesso chiuse dopo pochissimo tempo. “Un fenomeno – dicono Giardino, Di Fazio, Bruno e Crescenzo Fiore – che deve preoccupare chi è addetto al monitoraggio di questi aspetti perché potrebbe essere legato alla possibilità di riciclaggio di denaro sporco derivante da attività della malavita organizzata”. “Tutti questi preoccupanti fatti devono trovare una risposta corale da parte dell’intera cittadinanza, partendo dall’Amministrazione comunale, dalle forze politiche, dalle organizzazioni sindacali e di categoria, fino ad arrivare a coinvolgere le famiglie e le scuole” concludono i rappresentanti dell’Ulivo che, oltre a chiedere come detto la convocazione di un consiglio comunale straordinario, auspicano un tempestivo ed adeguato potenziamento degli organici e dei mezzi delle Forze dell’ordine, a cominciare dai Carabinieri, la cui Stazione cittadina dovrebbe essere trasformata al più presto in Compagnia per garantire un servizio degno di un vasto territorio e di una collettività ormai prossima ai quarantamila abitanti.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 05/10/2007 Ore 13:03