Proseguono gli accertamenti da parte delle Forze dell’ordine, ed in particolare dei Carabinieri, sul vastissimo incendio sviluppatosi nella notte tra martedì e ieri nel piazzale antistante un magazzino di commercio all’ingrosso di frutta e verdura situato in via Terruto a Fondi.In considerazione delle circostanze dell’episodio, non sembrano ormai esserci più dubbi sull’origine dolosa del rogo che, come riferito nelle precedenti edizioni del nostro tg, ha distrutto circa 15mila cassette di plastica, un migliaio di cassoni sempre in plastica e circa 500 pedane in legno. Agli inquirenti spetta ora il compito di cercare di capire se si sia trattato di una bravata, di un atto vandalico o, peggio, di un avvertimento a fini estorsivi. I proprietari del magazzino, una nota ed apprezzata famiglia di imprenditori fondani, avrebbero comunque dichiarato di non aver mai ricevuto minacce o intimidazioni. Intanto, secondo quanto si è appreso, i danni economici provocati dall’incendio ammonterebbero ad almeno cinquantamila euro e non a ventimila come ipotizzato inizialmente secondo un’approssimativa stima. L’episodio ripropone prevedibilmente il problema dell’ordine pubblico in una città alle prese con altri preoccupanti fenomeni tra cui il crescente numero di rapine in banca. Sono infatti più di una decina gli atti incendiari analoghi che negli ultimi due-tre anni si sono registrati a Fondi, ai danni in particolare proprio di imprese collegate al commercio di prodotti ortofrutticoli ma anche di attività economiche di altro tipo.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 04/10/2007 Ore 13:28