Ennesima polemica politica a Sperlonga, questa volta relativamente agli interventi da adottare a favore del settore agricolo, uno dei principali cardini dell’economia locale con le sue 250 aziende circa, alle prese però, come molte altre del comparto pontino, con una crisi sempre più insostenibile.Nel corso dell’ultimo consiglio è stato discusso un ordine del giorno che affrontava l'argomento, ma al termine dell'assemblea l'opposizione si è dichiarata insoddisfatta dell'atteggiamento della maggioranza, parlando di «un'iniziativa puramente propagandistica e demagogica». Secondo i consiglieri di minoranza «l'amministrazione si è semplicemente limitata a presentare un documento, proposto dalla Coldiretti, privo di concretezza, che parla di competenze comunitarie, leggi nazionali e riferimenti ambientali senza proporre però alcuna iniziativa seria e alcun impegno concreto». Di occasione persa ha perciò parlato il consigliere dell'Ulivo Enzo Matacchione che durante il dibattito aveva chiesto di integrare il documento con alcune proposte come il sostegno al «tavolo verde» provinciale per semplificare e facilitare l'assunzione di manodopera extracomunitaria; l'istituzione di un catasto comunale delle aziende agricole; la regolarizzazione delle strutture agricole attraverso il «condono delle serre»; la creazione di un'isola ecologica per lo smaltimento differenziato di tutti i rifiuti agricoli; l'istituzione di un regolamento comunale per installazione di servizi igienici, ricoveri per mezzi, attrezzature e magazzini per la lavorazione dei prodotti, favorendo così la bonifica del territorio, in particolare dall'eternit. La maggioranza, pur giudicando condivisibili le proposte, si sarebbe però opposta all'integrazione del testo. L'opposizione ha parlato perciò di «un'altra beffa per gli agricoltori di Sperlonga», dichiarandosi comunque parzialmente soddisfatta per aver almeno ottenuto «l'impegno da parte dell'amministrazione a costituire una commissione, di cui faranno parte anche le cooperative agricole locali, per definire quali iniziative mettere in campo per sostenere la soluzione dei problemi del settore».
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a cura di la Redazione
pubblicato il 04/10/2007 Ore 13:16