Non è passato inosservato l’articolo pubblicato ieri da un noto quotidiano provinciale relativamente alla decisione del sindaco di Fondi Luigi Parisella di restituire a Pietro Cacciola ed a Mariano Esteso le deleghe assessorili sospese ad inizio luglio.La scelta è scaturita dal chiarimento avvenuto tra Forza Italia e le altre liste della maggioranza di centrodestra, in particolare Progetto Fondi ed Azione Sociale cui rispettivamente appartengono, appunto, Cacciola ed Esteso. I due assessori si erano visti congelare le loro deleghe per alcune prese di posizione, ritenute incoerenti e lesive della coalizione, ad opera di loro colleghi di partito. A distanza di circa tre mesi le incomprensioni sono state evidentemente chiarite e Cacciola ed Esteso possono dunque tornare a ricoprire il loro ruolo di assessore; il primo con delega al bilancio, alla protezione civile e alle aree verdi; il secondo ai servizi sociali. Nell’articolo pubblicato ieri dal diffuso giornale pontino si dice però, fra l’altro, che la restituzione delle deleghe è costata caro ai partiti minori della coalizione amministrativa di centrodestra, i quali si sono genuflessi davanti a Forza Italia rimanendo zitti, allineati e coperti pur di far rientrare la crisi. Affermazioni che hanno suscitato la risentita reazione di Giorgio Fiore, tra i più autorevoli rappresentanti proprio di Progetto Fondi nonché presidente del consiglio comunale. “Si tratta di un vero e proprio stravolgimento della notizia” dichiara Fiore in un comunicato stampa diffuso questa mattina. “Vorremmo sapere – dice - da quali fonti, da quali dichiarazioni, da quali fatti concreti il giornalista abbia potuto dedurre simili affermazioni; quale sarebbe il caro prezzo pagato dai partiti minori e a quale tipo di genuflessioni si riferisce il quotidiano”. “E’ opportuno invece ribadire – prosegue Fiore - che il chiarimento avvenuto tra tutte le componenti della maggioranza rafforza lo spirito della collegialità, della pari dignità, della necessaria coesione e che esce valorizzato il rapporto tra l’indirizzo politico-programmatico e l’attività amministrativa attraverso i suoi diversi organi di governo, vale a dire Consiglio comunale, Giunta municipale, Commissioni consiliari permanenti”. “Tutto ciò – conclude il referente di Progetto Fondi - è la testimonianza più concreta della inattendibilità e dello stravolgimento della notizia pubblicata da questo giornale, esatto contrario di quello che dovrebbe essere un’imparziale attività di informazione e di comunicazione, rispondente peraltro a precisi doveri deontologici”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/10/2007 Ore 14:21