Due significative novità politico-amministrative sono emerse dal consiglio comunale di Fondi svoltosi giovedì sera nel Castello Baronale.In apertura di seduta il sindaco Luigi Parisella ha infatti reso noto di aver restituito a Pietro Cacciola ed a Mariano Esteso le deleghe assessorili sospese ad inizio luglio. La decisione scaturisce dal chiarimento avvenuto tra Forza Italia e le altre liste della maggioranza di centrodestra, in particolare Progetto Fondi e Azione Sociale cui appartengono, rispettivamente, Cacciola ed Esteso. I due assessori si erano visti congelare le loro deleghe per alcune prese di posizione, ritenute incoerenti e lesive della coalizione, ad opera in particolare del presidente del consiglio comunale Giorgio Fiore che di Progetto Fondi è il principale esponente, e del consigliere di Azione Sociale Antonio Forte. A distanza di circa tre mesi le incomprensioni sono state evidentemente chiarite e Cacciola ed Esteso possono dunque tornare a ricoprire il loro ruolo di assessore; il primo con delega al bilancio, alla protezione civile e alle aree verdi; il secondo ai servizi sociali. L’altra novità emersa dal consiglio comunale di giovedì riguarda invece l’ingresso in maggioranza anche di Alleanza Nazionale, da quasi dieci anni seduta sui banchi dell’opposizione dopo spaccature e contrapposizioni, sia interne che con le altre forze politiche del centrodestra, risalenti alla seconda metà del mandato dell’allora amministrazione guidata dal sindaco Onoratino Orticello. Sulla base presumibilmente anche di un accordo raggiunto a livello provinciale dai segretari pontini della Casa della Libertà, AN, al momento rappresentata in consiglio dal solo Onorato De Santis, entra dunque ufficialmente a far parte della maggioranza che sostiene il sindaco Parisella. Per quanto riguarda i punti all’ordine del giorno del consiglio dell’altro ieri sera, c’è da dire che la discussione è stata successivamente dedicata allo stato di attuazione dei programmi e alla verifica degli equilibri generali di bilancio, di cui la legge prevede l’approvazione entro il 30 settembre di ogni anno. Le variazioni adottate in via d’urgenza al bilancio di previsione 2007, poi ratificate dal Consiglio, sono state illustrate dal consigliere Vincenzo Capasso, presidente della Commissione Bilancio e Programmazione. In seguito è stata riconosciuta la legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze del 2004 e del 2005. Riguardano in particolare tre diversi creditori del Comune, vale a dire Il Sole 24 Ore per circa 22mila e 500 euro; l’Italservizi per 60mila euro; e la ditta Iudicone Domenico per poco meno di 260mila euro. Nella sua relazione all’assemblea il Sindaco Luigi Parisella ha evidenziato il rispetto delle prescrizioni di legge nell’osservanza del vincolo del Patto di stabilità che a differenza degli anni passati pone attualmente come condizione il raggiungimento del saldo finanziario tra Entrate ed Uscite e non più l’ammontare delle spese. A tal proposito la realizzazione dei programmi e degli obiettivi è stata dichiarata conforme a quanto previsto nella relazione previsionale e programmatica approvata dal Consiglio comunale il 27 marzo scorso. Analitica e approfondita è stata la relazione svolta dal Sindaco Parisella sull’operato svolto dall’amministrazione comunale nell’ambito dei specifici comparti. Dopo un ampio dibattito al quale hanno preso parte, tra gli altri, Arnaldo Faiola e Fernando Di Fazio di Fondi Viva, Lucio Biasillo di Forza Italia, Massimo Di Fazio e Paolo Giardino dell’Ulivo, e dopo la replica dello stesso Sindaco Parisella, l’assise consiliare ha approvato a maggioranza il punto in esame. Gli argomenti successivi hanno riguardato la presa d’atto dell’assenza di osservazioni in merito ai progetti preliminari di sistemazione, in variante al Piano Regolatore, sia di Via Luca Giordano che di Via Spinete Primo. Poi si è passati alla presa d’atto dell’analisi del territorio relativamente sia al Piano Particolareggiato della cosiddetta Lottizzazione Lido di Capratica sia alla prevista bretella di collegamento tra via Appia Monte San Biagio e la realizzanda Area Artigianale in zona Marangio. Infine è stata la volta di due interrogazioni presentate dal consigliere della Margherita Paolo Giardino. La prima ha riguardato i disagi alla viabilità cittadina su Arnale Rosso e dintorni, con particolare riferimento al cambio del senso di marcia disposto in via Benedetto Croce. L’altra era riferita all’obbligo delle mappature catastali delle zone percorse da incendi come disposto dalla legge 353 del 2000 e ad eventuali piani di finanziamenti comunali per progetti di rimboschimento. Il Sindaco Parisella ha rassicurato il consigliere Giardino sull’opportunità di rivedere nel senso richiesto il tratto di viabilità in questione e ha comunicato di aver già affidato un incarico professionale per le citate mappature catastali.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 29/09/2007 Ore 14:22