Torna d’attualità la questione del mancato pagamento dei premi di produttività 2005 e 2006 a favore del personale degli ospedali pontini, tra cui naturalmente anche quello di Fondi.A segnalarla è in particolare il dirigente provinciale della CGIL Franco Addessi che aveva pubblicamente denunciato la problematica già alcuni mesi fa. “Se entro la fine di ottobre non riceveremo quanto ci spetta, scenderemo tutti in piazza sotto la sede ASL di Latina" ha preannunciato il rappresentante sindacale secondo cui "la pazienza dei lavoratori adesso ha raggiunto il colmo. Se entro un mese non verrà corrisposto quanto peraltro già accreditato dalla Regione all'Azienda Sanitaria, le segreterie provinciali di categoria studieranno le forme più efficaci di protesta”. “E' vergognoso – prosegue Addessi – che circa 2 milioni e 300mila euro siano bloccati in banca e al personale sia stato dato solo un misero acconto nel febbraio del 2007”. “Respingiamo – conclude il dirigente CGIL - l'affermazione secondo cui i fondi non ci sarebbero. Anzi, a proposito di risorse finanziarie e di volontà di risparmi adeguati, il personale vorrebbe conoscere i reali compensi fissati per i componenti del Nucleo di valutazione, l'organo di controllo istituito dall'Azienda per le sue necessarie verifiche. I lavoratori della Sanità pontina vorrebbero anche sapere quante volte questo Nucleo si è riunito, anche perchè la direzione generale della ASL può procedere all'erogazione delle spettanze dovute come incentivazione solo dopo il nulla osta espresso da questo organismo". La CGIL, la quale denuncia che restano dunque congelati un milione e 100mila euro per la produttività del 2005 e un milione e 200mila euro per quella del 2006, chiede pertanto un tempestivo intervento a riguardo da parte della neo direttrice generale dell’Azienda Sanitaria pontina, Ilde Coiro. «D’altronde – conclude Addessi - i nostri dirigenti parlano costantemente di incentivazione dei lavoratori, di miglioramento della produttività, di progetti finalizzati. Termini che, alla luce di quanto è avvenuto negli ultimi due anni per i nostri premi, sono però solo formule senza significato, soprattutto alla luce dei massacranti turni cui sono costretti molti operatori per l’ormai cronica carenza di personale”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 29/09/2007 Ore 13:59