Accertamenti in corso da parte della Procura della Repubblica di Latina sulla morte di una 62enne di Monte San Biagio che secondo i parenti non sarebbe stata assistita correttamente durante il suo ricovero in ben tre ospedali pontini.Il marito e i due figli hanno a tal proposito presentato una specifica denuncia presso il Commissariato di Polizia di Terracina a seguito della quale sono state sequestrate le cartelle cliniche ed è stata contestualmente disposta l’autopsia sulla salma. Secondo quanto si è appreso, l’anziana monticellana, una coltivatrice diretta in pensione, si è sentita male nella mattinata di mercoledì scorso. Rilevando evidentemente dei seri rischi, i medici dell’ospedale di Terracina dov’era stata inizialmente portata ne hanno disposto l’immediato trasferimento presso il reparto di terapia intensiva del Dono Svizzero di Formia. Qui i sanitari avrebbero rassicurato i parenti ritenendo le condizioni della donna non particolarmente preoccupanti. Nel pomeriggio di giovedì la 62enne si è però aggravata tanto da rendere necessario un ulteriore trasferimento presso il reparto di rianimazione del Santa Maria Goretti di Latina. Ma in quest’occasione i risultati degli esami effettuati a Formia non sarebbero stati inviati a Latina cosicché è stato indispensabile compiere nuovamente i necessari accertamenti diagnostici, con un’ovvia perdita di tempo rispetto ad un eventuale intervento chirurgico. Un’anomalia che secondo i familiari potrebbe esser stata fatale alla donna, poi morta nella serata di venerdì per un presunto infarto.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 24/09/2007 Ore 14:47