Nonostante l’intenso controllo da parte della Forestale e delle altre forze dell’ordine, ancora incendi dolosi, purtroppo, nel nostro comprensorio.Ieri pomeriggio, per esempio, sono stati inceneriti circa cinque ettari di cespugli e manto boschivo in località Barchi, tra Terracina e Monte San Biagio. A rischio anche un’abitazione rurale. L’allarme è scattato verso le 14 e le fiamme, alimentate anche dal vento, sono subito salite sulla vetta della collina che sovrasta il cosiddetto Epitaffio. Vigili del Fuoco, Forestale e volontari della protezione civile, impegnati sul posto per circa tre ore, sono riusciti a limitare i danni grazie anche all’indispensabile intervento di un canadair e di un elicottero che hanno effettuato rispettivamente undici e quarantotto lanci d’acqua. Nelle campagne di Fondi problemi invece in via Fosso di Lenola dove, verso le 13, è stata incendiata una vasta area di macchia mediterranea. Sul posto hanno operato i Vigili del Fuoco del distaccamento cittadino e i Falchi di Pronto Intervento che poco più tardi sono stati chiamati per un altro rogo di macchia mediterranea in via Bonifacio. Prosegue insomma la scia di fiamme, quasi sempre dolose, che nei giorni scorsi ha spinto lo stesso sindaco di Fondi Luigi Parisella a lanciare un vero e proprio appello finalizzato al potenziamento dei controlli preventivi e all’assicurazione della certezza della pena per i responsabili. Sostanzialmente sulla stessa lunghezza d’onda Carlo Pietrosanto, consigliere comunale dei Verdi di Lenola, altro centro preso di mira da incendiari e piromani. “I cittadini devono uscire dall’omertà segnalando eventuali movimenti sospetti e le istituzioni devono affrontare con decisione l’argomento, iniziando dalla seria applicazione della legge 353 del 2000 che per ben dieci anni vieta qualsiasi uso delle aree percorse dal fuoco” ha dichiarato fra l’altro il consigliere lenolese, preannunciando poi la richiesta di istituire una commissione permanente e di convocare una conferenza di servizi con la Forestale e le altre Forze dell’ordine.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 31/07/2007 Ore 14:33