Proseguiranno per l’intera estate e saranno intensificati soprattutto nella zona costiera i controlli della Guardia di Finanza di Fondi contro la contraffazione di marchi e la pirateria audiovisiva.Lo ha preannunciato il tenente Antonino Costa, comandante della Compagnia cittadina delle Fiamme Gialle, all’indomani della maxi-operazione che ha permesso di stroncare un fiorente commercio sia di capi d’abbigliamento ed orologi falsi sia di supporti audio e video riprodotti illegalmente. Come già ampiamente riferito nelle edizioni di ieri del nostro tg, i finanzieri fondani hanno denunciato cinque extracomunitari, alcuni marocchini ed altri senegalesi, regolarmente soggiornanti in Italia ed ufficialmente residenti a Roma (tranne uno proveniente dalla Calabria), i quali sono stati trovati in possesso, complessivamente, di circa trecento orologi, di oltre duemila dvd video e cd musicali, e di ben tremila capi d’abbigliamento ed accessori tra magliette, cappellini, cinture, borse ed occhiali. I cinque, fra l’altro già denunciati lo scorso anno per gli stessi reati sempre dalla Finanza di Fondi, sono stati sorpresi poco dopo le sette di sabato mattina in una zona appartata a Lago Lungo. Giunti in treno da Roma e poi saliti su un autobus per raggiungere quella località, stavano dividendosi i vari tipi di articoli per poi andarli a vendere ai numerosi turisti presenti sulle spiagge di Fondi e Sperlonga. Il valore della merce sequestrata è di circa quarantamila euro, ma ci si riferisce comunque al costo d’acquisto sostenuto dai venditori abusivi. Impossibile, infatti, quantificare i potenziali ricavi, visto che gli orologi e i capi d’abbigliamento venivano spacciati, come detto, per prodotti di note case di moda come Gucci, Prada, Bulgari, Dolce e Gabbana e quant’altro. Particolare la tecnica utilizzata soprattutto per quanto riguarda le borse, che venivano presumibilmente acquistate in Campania e sulle quali venivano poi letteralmente incollate delle targhette riportanti i più rinomati marchi. I dettagli dell’importante sequestro, uno dei più ingenti avvenuti negli ultimi mesi nel comprensorio, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa presso la sede di via Terruto della Compagnia delle Fiamme Gialle, alla presenza dello stesso tenente Costa e del maresciallo Mauro Masiello, comandante del Nucleo Mobile che ha materialmente effettuato l’operazione. Nell’occasione è stato ricordato che la legge prevede pesanti sanzioni amministrative anche a carico di chi acquista abiti ed accessori contraffatti o materiale audiovisivo riprodotto illegalmente. I consumatori sono stati pertanto invitati ad osservare ogni possibile cautela a riguardo.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 17/07/2007 Ore 14:43