Ospitato in una casa famiglia a Cassino, un ragazzo ventenne con problemi psicologici, decide di andare via e sulla sua strada incontra quattro ragazzi che secondo la denuncia da lui sporta lo avrebbero rapinato e violentato…Il tragico episodio è avvenuto l’altra notte. Vittima delle presunte violenze un ventenne originario di Napoli, residente da tempo a Fondi, attualmente ospite della casa famiglia. Il ragazzo stanco di vivere nella casa di accoglienza che lo ospitava ha deciso di andare via e si è recato con il suo borsone alla stazione ferroviaria di Cassino, luogo di incontri notturni tra omosessuali. Proprio lì è stato avvicinato da quattro ragazzi, tra cui un minorenne, a bordo di una polo bianca, che gli hanno offerto un passaggio ed un rifugio per la notte in una baita in montagna. Giunti nei pressi del rifugio in località Forca D’Acero, secondo quanto raccontato dal ventenne i ragazzi avrebbero approfittato di lui, lo avrebbero derubato di 50 euro, un lettore cd ed indumenti firmati e lo avrebbero lasciato lì. Dopo mezz’ora i ragazzi sarebbero tornati a riprenderlo, forse nel timore che raccontasse la drammatica vicenda, e nel viaggio verso San Donato lo avrebbero minacciato per farlo tacere. Il ventenne poi si sarebbe diretto dai carabinieri della stazione di San Donato raccontando la tragica avventura. Gli uomini dell’Arma hanno iniziato subito le ricerche con l’aiuto della vittima ed hanno arrestato due dei presunti aggressori, entrambi ventenni di Cassino. Gli altri due sono ora ricercati.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/03/2006 Ore 13:47