“Corso Appio Claudio e Centro Storico di Fondi autentiche isole del tesoro" è questa la provocazione del Presidente dell'Archeotouring Fondi, Sergio Sepe, che da sempre conduce un'alacre campagna di sensibilizzazione alla tutela ed alla valorizzazione del patrimonio archeologico della città."Dappertutto disseminati, sotto i basoli dell'antico Corso, e quelli dei vicoletti che caratterizzano il nostro Centro cittadino, reperti archeologici che attendono solo di essere recuperati e collocati presso adeguata struttura; quale, per esempio, quella del nostro Museo cittadino. Sono diversi anni che l'Archeotouring -continua Sepe- comunica l'esistenza di tali preziose testimonianze del passato, ed a riprova di questo, gli ultimi scavi nel vicolo parallelo a quello del Duomo di San Pietro, ove, oltre una palizzata di lamiera, si può intravedere un pezzo di reticolato con annessa vasca circolare; probabile sezione delle famose terme cittadine, che a questo punto risulterebbero essere più estese di quello che alcuni hanno ipotizzato. Ulteriore caso, inoltre, quello degli scavi della neo-restaurata Portella e di una colonna romana sepolta proprio di fronte all'attività da me condotta. Nonostante gli sforzi compiuti in questi ultimi anni -continua Sergio Sepe- auspichiamo nella intensificazione dell'opera di valorizzazione della "Fondi antica", in tal modo di ridare alla città sempre maggior splendore, offrendo ai nostri concittadini e figli la possibilità di conoscere sempre più la nostra storia, nonché ai turisti di ammirare le nostre bellezze archeologiche".
Negli ultimi anni, molti sono stati i ritrovamenti nel territorio fondano, e purtroppo, sembra che numerosi pezzi siano impropriamente custoditi all'interno di abitazioni di cittadini privati, che così sottraggono alla collettività la possibilità di vederli. Ai detentori di reperti va ricordato che, in questo modo, si pongono in una posizione illegittima ed illegale, e che meglio sarebbe se restituissero al patrimonio pubblico ogni antichità in loro possesso. "Lancio ancora una volta il mio appello ai cittadini fondani -conclude Sergio Sepe- vi preghiamo di rispettare la nostra bella città in ogni modo, affinchè si possa considerarla sempre degna del suo glorioso passato".
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a cura di Piero Aresti
pubblicato il 07/07/2007 Ore 14:39