Fondi, un edificio messo letteralmente a soqquadro quello della scuola materna “Purificato”, che l'altra notte è finito per l'ennesima volta nel mirino dei vandali.Porte sfondate a calci, aule “imbiancate” a colpi d'estintore, distributori automatici forzati alla ricerca di qualche spicciolo. Ed ancora: materiale didattico e suppellettili buttati qua e là, escrementi lasciati nelle aule, la palestra distrutta a furia di pallonate. È questo il triste bilancio dell'ennesimo raid teppista ai danni del plesso “Purificato”. “Non ne possiamo veramente più, - ha detto una collaboratrice amministrativa – entrano indisturbati e fanno quello che vogliono, la recinzione esterna della scuola cade a pezzi, non c'è nessun allarme e le porte si aprono facilmente anche dall'esterno” – ha sottolineato la donna. Ieri, alla notizia dell'ennesimo raid teppistico alla “Purificato” si è tenuta in Comune una riunione operativa in cui è stato deciso d'installare anche presso l'Istituto di via Mola Santa Maria un impianto di allarme a cellule fotoelettriche collegato con la centrale operativa di un istituto di sorveglianza privata: una contromisura che alla “Don Milani” ed alla “Gonzaga”, anch'esse in passato bersagliate dai vandali, ha dato buoni risultati riducendo la frequenza e la gravità dei danneggiamenti notturni.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 06/07/2007 Ore 15:19