Alla presa di posizione sull’ospedale da parte di Progetto Fondi e del suo principale rappresentante, vale a dire il presidente del consiglio Giorgio Fiore, replica il capogruppo regionale della Margherita Claudio Moscardelli.“Occorre rilevare – dice l’esponente pontino del partito centrista – che si tratta non solo di una provocazione, ma anche di dichiarazioni che costituiscono un cumulo di giudizi demagogici e non rispondenti alla realtà”. “E' ora di smetterla con certe strumentalizzazioni di cui questa costituisce per altro solo l'ultima di una lunga serie, mentre è necessario dire ai cittadini la verità” prosegue Moscardelli secondo il quale “il presidio ospedaliero di Fondi non è stato minimamente toccato e rappresenta complessivamente un servizio ampio, tanto è vero che comprende la chirurgia generale toracica con annessa terapia intensiva post-operatoria funzionante in relazione agli interventi importanti che vengono effettuati e che ne richiedono l'attivazione; vi sono inoltre ostetricia e ginecologia, pediatria, medicina, nonché il pronto soccorso”. “A dimostrazione che l'operato del centrosinistra e della direzione generale della ASL guarda all'interesse e alla salute dei cittadini e non ad interessi politici di parte, l'ospedale di Fondi – spiega il capogruppo regionale della Margherita - mantiene intatte le sue capacità ed è inoltre suscettibile di ulteriore potenziamento in quanto l'Atto Aziendale prevede, nell'ambito del presidio provinciale di centro, anche l'attivazione di ulteriori servizi la cui allocazione non è ancora individuata ma che danno comunque il senso di un'azione di governo mirata ad elevare la qualità e la quantità dei servizi sanitari per i cittadini pur in presenza di un debito enorme di dieci miliardi di euro che la giunta di centrodestra presieduta da Storace ha lasciato in carico alla Regione”. “Continuare a soffiare sul fuoco della polemica senza alcun ancoraggio alla realtà costituisce unicamente – conclude Moscardelli - un modo inaccettabile, oltre che meschino, di fare politica; e il farlo sulla salute dei cittadini costituisce un ulteriore aggravante”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 06/07/2007 Ore 15:04