Come ampiamente previsto, nella seduta di venerdì scorso il consiglio comunale di Monte San Biagio ha dichiarato la decadenza dalla carica di consigliere comunale dell’ex sindaco Quinto Pietro Basile, interdetto per tre anni da funzioni pubbliche a seguito di alcune condanne per abuso d’ufficio.Al suo posto entra a far parte della massima assemblea cittadina l’ex vicesindaco Igino Pernarella, storico esponente di Alleanza Nazionale e primo dei non eletti della lista civica con cui Basile si candidò nelle elezioni amministrative del 2004. Il provvedimento di interdizione per tre anni dall'attività amministrativa scaturisce da vicende legate al periodo in cui Basile era sindaco. Durante il suo mandato, tra il 1995 ed il 1999, l’attuale consigliere di minoranza fu indagato per abuso d’ufficio riportando successivamente tre condanne definitive per 2 anni e 9 mesi complessivi e la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici. Dopo il recente indulto la pena principale è stata condonata, ma resta l'interdizione. Un’uscita di scena cui lo storico esponente politico non intende comunque rassegnarsi. “La persecuzione dei giudici non riuscirà a cancellarmi dalla scena politica e fra due anni sarò nuovamente candidato a sindaco”, ha infatti dichiarato l’ex primo cittadino monticellano, denunciando un inspiegabile accanimento nei suoi confronti.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/07/2007 Ore 17:55