Prevedibile clamore a Monte San Biagio per l’ormai certa decadenza dalla carica di consigliere comunale dell’ex sindaco Quinto Pietro Basile, interdetto per tre anni da funzioni pubbliche a seguito di alcune condanne per abuso d’ufficio relative al periodo in cui ricopriva la carica di primo cittadino.Tranne improbabili novità dell’ultimora, la relativa declaratoria sarà deliberata nel corso del consiglio comunale già convocato, appunto, per domani sera. Il provvedimento di interdizione per tre anni dall'attività amministrativa scaturisce, come detto, da vicende legate al periodo in cui Basile era sindaco. Durante il suo mandato, tra il 1995 ed il 1999, l’attuale consigliere di minoranza fu indagato per abuso d’ufficio riportando successivamente tre condanne definitive per 2 anni e 9 mesi complessivi e la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici. Dopo il recente indulto la pena principale è stata condonata, ma resta l'interdizione. Nel consiglio di domani bisognerà dunque dichiarare la sua decadenza e procedere ovviamente alla surroga con il primo non eletto della lista civica con cui partecipò alle elezioni amministrative del 2004, vale a dire l’ex vicesindaco Igino Pernarella. Quest’ultimo a sua volta, per sedere sui banchi del Consiglio, dovrà però rinunciare entro 10 giorni ad un contenzioso in corso da anni nei confronti del Comune. In caso contrario toccherebbe al secondo non eletto della lista, Mirco Maddaluna. Il Consiglio dovrà inoltre rieleggere il presidente vicario, in quanto Basile ricopre tale carica quale rappresentante del gruppo di minoranza. La dichiarazione di decadenza rischia peraltro di impedire all’ex sindaco di ricandidarsi nel 2009, quando si tornerà a votare. Un’uscita di scena cui lo storico esponente politico non intende comunque rassegnarsi. “La persecuzione dei giudici non riuscirà a cancellarmi dalla scena politica e fra due anni sarò nuovamente candidato a sindaco”, ha infatti dichiarato l’ex primo cittadino monticellano, denunciando un inspiegabile accanimento nei suoi confronti. Tornando al consiglio comunale di domani, c’è da dire che l’assise dovrà pronunciarsi su altri 24 punti all’ordine del giorno che vanno dal riconoscimento di debiti fuori bilancio alle alienazioni di terreni. In programma, fra gli altri argomenti, anche l’approvazione del disciplinare comunale sui vincoli idrogeologici, un documento molto importante in un territorio in cui sono diversi i siti a rischio di dissesto.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 28/06/2007 Ore 17:05