A distanza di meno di una settimana dal colpo di martedì scorso ai danni della filiale di Piazza Duomo della Banca Carige, questa mattina è stata compiuta una nuova rapina in un istituto bancario di Fondi.Obiettivo dei malviventi questa volta la Banca San Paolo situata all’incrocio tra via Appia e via Ventiquattro Maggio, da dove sarebbero stati trafugati circa settantamila euro in contanti. Singolari le modalità d’azione dei ladri. Secondo quanto si è appreso, tre uomini con il volto scoperto, uno dei quali vestito elegantemente, hanno aspettato che il direttore dell’istituto, un funzionario di Formia, parcheggiasse come di consueto, intorno alle otto, nella vicina via Trento. Con fare deciso ma calmo i delinquenti, sembra con accento campano, gli si sono avvicinati e dichiarando di essere armati di pistola lo hanno costretto a farli entrare con lui nella banca, ovviamente vuota vista l’ora. Una volta dentro si sarebbero diretti subito al bancomat, prelevando i circa settantamila euro in contanti che vi erano contenuti. Una scelta evidentemente mirata e frutto di un piano messo già in atto dalla serata di venerdì, da quando cioè - sempre secondo quanto si è appreso ma non confermato ufficialmente - lo stesso bancomat è risultato fuori servizio. Disattivando la consegna automatica dei contanti, i rapinatori erano dunque sicuri di trovare il denaro teoricamente destinato ai clienti durante il fine settimana. Proprio relativamente a questo particolare sono ovviamente in corso dettagliate verifiche anche per accertare come mai il guasto non sia stato segnalato da chi di dovere. Dopo aver preso i soldi, nel giro naturalmente di pochissimi minuti, i rapinatori hanno inviato il direttore a chiudersi nel bagno, facendosi consegnare anche il suo telefonino per evitare che lanciasse subito l’allarme. Poi si sono allontanati, utilizzando presumibilmente un’auto parcheggiata poco distante. Sul posto sono giunti poco dopo gli agenti del locale commissariato, evidentemente avvertiti dal direttore. I poliziotti comandati dal vicequestore aggiunto Maurizio Mancini stanno effettuando tutti gli accertamenti di rito e, in collaborazione con i colleghi dei commissariati delle città vicine, sono impegnati nel tentativo di rintracciare i rapinatori. Obiettivo purtroppo non semplice, data la scarsità di informazioni relativamente alle modalità della loro fuga. Al momento non è dato sapere se all’interno della banca fosse attivo una video-sorveglianza a circuito chiuso e se le eventuali immagini siano utili per risalire agli autori del colpo.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 25/06/2007 Ore 14:59