Si è tenuta ieri mattina presso l’aula magna del Padiglione Porfiri del Goretti di Latina, l’assemblea dei lavoratori della sanità pontina…Numerose le proposte avanzate dai vertici della Cisl Funzione Pubblica, spesso in contrapposizione a quelle dei singoli dipendenti. Nel confronto sono state sollevate questioni molto importanti come l’assenza di corsi di riqualificazione per gli ausiliari. I rappresentanti della Cisl, tra cui il segretario generale di Latina, Tommaso Musilli, si sono dichiarati soddisfatti riguardo l’accordo relativo al secondo biennio economico, che prevede la destinazione del 10% delle risorse a disposizione per la contrattazione decentrata all’interno dei luoghi di lavoro. Accordo questo che nel concreto prevede un incremento medio di 103 euro pro capite, come previsto dal protocollo del 27 Maggio 2005. Una trattativa che ha risolto solo in parte il disagio nella sanità pontina. Accanto alle proposte per la nuova piattaforma del contratto normativo 2006/2009 sono rimaste aperte vecchie questioni. Prima fra tutte il carico di lavoro che si è abbattuto sui dipendenti negli ultimi anni, causato da carenza del personale. Situazioni che comunque la Cisl promette di fronteggiare con una sana strategia aziendale.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 21/03/2006 Ore 14:48