Rapina all’arma bianca nel primo pomeriggio di oggi a Fondi.
Due malviventi armati di taglierino, con il volto coperto, non è chiaro se da passamontagna o foulard, e forse con delle parrucche, hanno fatto irruzione nella filiale cittadina della Banca Ca.Ri.Ge. in piazza Duomo intorno alle 14 e 45, subito dopo l’apertura pomeridiana.
Senza dire, a quanto sembra, nemmeno una parola, hanno indicato al direttore ed ai tre impiegati presenti di entrare in una stanza e in pochissimi minuti hanno trafugato tutto il denaro contante delle casse, circa 26mila euro. Al momento non è dato sapere se siano fuggiti a piedi nei vicini vicoli alle spalle del Castello Baronale o se abbiano invece utilizzato un’auto lasciata all’esterno, a bordo della quale potrebbe esserci stato un terzo complice a fungere da autista e da “palo”. Le indagini sulla rapina sono formalmente affidate ai Carabinieri della stazione cittadina comandata dal maresciallo Emilio Mauriello. Pochi gli elementi che gli impiegati sono riusciti a fornire agli inquirenti; e praticamente inutile sembra sperare in qualche eventuale testimonianza esterna, visto che a quell’ora, soprattutto con il caldo di questi giorni, non risulta ci fosse qualcuno in giro. Qualche dettaglio utile all’indagine potrebbe giungere dalle riprese delle telecamere a circuito chiuso dell’istituto di credito e dai rilievi scientifici. Negli ultimi tredici-quattordici mesi sono una mezza dozzina le rapine compiute ai danni di banche ed uffici postali nel territorio compreso tra Fondi, Itri, Lenola e Campodimele. Per quanto riguarda in particolare Fondi, nel marzo scorso erano stati trafugati circa 10mila euro dall’agenzia presso il MOF della Banca Popolare. In quell’occasione, qualche giorno dopo i Carabinieri erano riusciti a risalire e ad arrestare uno dei presunti autori del colpo, un quarantenne pregiudicato di Latina.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 19/06/2007 Ore 21:21