Nei giorni scorsi sono stati rinvenuti quintali di pesci morti nel lago di Fondi, la denuncia del Presidente della cooperativa pescatori, Mario Di Ciollo e di quello dell'associazione Amici del Lago, Augusto Parisella.Il fenomeno dice quest'ultimo legato all'insabbiamento delle foci, che impedisce il ricambio delle acque. A causa della mareggiata verificatasi nei giorni scorsi, grandi quantit di sabbia utilizzata per il ripascimento del litorale stata trascinata davanti alle foci che sono state completamente ostruite. E' urgente provvedere al dragaggio delle foci e al consolidamento delle opere di ripascimento. Segnaleremo subito il fenomeno agli enti competenti, chiedendo un intervento urgente. Non basta costituire il monumento del lago di Fondi - ha poi continuato Augusto Parisella bisogna saperlo difendere, fare scelte che non vadano contro la natura a danno della gi povera economia di pesca che si svolge sul Lago di Fondi. Il lago rischia la morte per asfissia: su 30 metri di profondit 28 sono totalmente senza ossigeno, secondo le analisi e gli studi fatti dalla Regione Lazio. Bisogna intervenire subito ha concluso il Presidente dell'associazione Amici del Lago Parisella. Intanto la moria di pesci del lago confermata anche dagli uffici del Monumento naturale, che per fanno ipotesi diverse sulle cause: Si tratta di un fenomeno probabilmente legato alle mareggiate che hanno spinto l'acqua salmastra nelle foci e quindi nel lago ha spiegato Giuseppe Marzano. Verificheremo la portata del fenomeno, sin d'ora per si pu dire che la moria di pesci non attribuibile a episodi di inquinamento in quanto le recenti analisi dell'Arpa lo escludono ha sottolineato Marzano.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 11/06/2007 Ore 14:17