Discussione aperta sulle condizioni di lavoro dei dipendenti della società che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani di Fondi dopo la denuncia politica su presunte carenze e inadempienze contrattuali avanzata dal consigliere di opposizione Arnaldo Faiola.Chiamando in causa la ditta che gestisce l’appalto e la stessa amministrazione comunale, l’esponente della lista civica “Fondi Viva” evidenzia in particolare l’assenza di un contratto per alcuni operai, il mancato rispetto di precisi obblighi di legge, l’ingiustificata riduzione dell’orario di lavoro. Il consigliere Faiola aveva criticato anche i sindacati di categoria per l’asserita mancata attenzione nei confronti delle problematiche dei lavoratori e per non aver adeguatamente insistito nella difesa dei loro diritti. A tal proposito si è registrato il successivo intervento della UIL Trasporti che, pur ribadendo l’esistenza di diverse anomalie nella gestione del personale, ha però fermamente negato il suo presunto disinteresse. "La nostra organizzazione – si legge fra l’altro in una nota del sindacato di categoria - ha sempre evidenziato carenze e inadempienze nella gestione del personale a cominciare dagli orari di servizio ridotti, che, così predisposti, non consentono una risposta di qualità ed efficacia alle esigenze della città nel rispetto delle stesse norme previste nel capitolato d'appalto. Le nostre richieste di confronto all’azienda e all'amministrazione comunale sulla necessità di stabilizzare, regolarizzare e ripartire adeguatamente le diverse prestazioni di servizio, non hanno però mai trovato risposta”. Lo stesso sindacato in accordo con i lavoratori promuove ora un'assemblea cui sono stati invitati tutti i capigruppo consiliari per discutere e chiarire i punti del capitolato d'appalto per la gestione del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 06/06/2007 Ore 14:38