I tempi saranno necessariamente lunghi, e le critiche già non mancano soprattutto per l’isolamento del sud-pontino, ma da ieri sembra più vicina, almeno parzialmente, una delle più attese infrastrutture del basso Lazio.La Giunta regionale ha infatti dato il via libera al cosiddetto sistema intermodale Roma-Latina-Cisterna-Valmontone. Ad annunciarlo, nel corso di una conferenza stampa, lo stesso governatore Piero Marrazzo e l'assessore ai Lavori pubblici Bruno Astorre, i quali hanno auspicato che i lavori possano avere inizio entro il 2008 e finire entro il 2012. L’accordo tra le forze politiche della maggioranza di centrosinistra che amministra la Regione stabilisce, tra l’altro, che nel tratto da Roma-Tor dè Cenci ad Aprilia nord si «deve prevedere un'autostrada a tre corsie per senso di marcia con galleria artificiale ai margini del Sito di Interesse Comunitario di Tor dè Cenci, trincea coperta e rinaturalizzata, complanari abolite a favore di tratti di viabilità di servizio necessari a garantire gli accessi attuali». Nel tratto da Aprilia nord a Latina la soluzione progettuale deve invece “prevedere un'autostrada a pedaggio a due corsie per senso di marcia, affiancata, a partire da Aprilia sud, da due viabilità complanari, mono-direzionali, senza pedaggio e a due corsie per senso di marcia». Per quanto riguarda il tratto Cisterna - Valmontone è prevista «un’autostrada a due corsie per senso di marcia e corsia di emergenza, con il tracciato stabilito in funzione dei confini delle aziende agricole e delle abitazioni esistenti». Il crono-programma che la Regione si impegna a rispettare prevede che entro il 30 luglio 2007 il progetto aggiornato acquisisca il parere del Comitato tecnico regionale; entro il 30 dicembre 2007 il progetto dovrà invece acquisire il parere della commissione Valutazione Impatto Ambientale e dovrà essere approvato dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica; entro il 31 gennaio 2008 dovrà essere pubblicato il bando di gara; ed entro il 30 settembre 2008 dovranno essere consegnati i lavori. Per quanto riguarda il potenziamento ferroviario, entro il 30 settembre 2007 la società Rete Ferroviaria Italiana «dovrà incrementare le corse nel tratto Latina-Roma-Latina per trasferire il più possibile il traffico da strada, definire con la Regione la realizzazione del collegamento ferroviario Roma-Pomezia contestualmente alla costruzione dell'autostrada, e prevedere un sistema tariffario che salvaguardi lavoratori pendolari e fasce sociali disagiate». L’annuncio della Regione è stato ovviamente salutato con favore da più parti ma, come detto, non mancherà di suscitare polemiche soprattutto per il persistente isolamento di tutto il sud-pontino, a cominciare da Fondi e dal suo mercato ortofrutticolo che da decenni chiede, come noto, un indispensabile collegamento veloce all’autostrada e, comunque, un adeguamento della rete viaria esistente.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 06/06/2007 Ore 14:04