Conferenza stampa di presentazione per la nuova direttrice generale dell’Azienda Sanitaria di Latina Ilde Coiro, finalmente insediatasi a distanza di circa tre mesi dal pensionamento del suo predecessore Ernesto Petti ed ora attesa da varie emergenze, a cominciare da quella relativa alla carenza di personale che, come noto, riguarda direttamente anche l’ospedale di Fondi.La 52enne manager romana, proveniente dall'azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, eredita una situazione particolarmente pesante per quanto riguarda soprattutto anestesisti ed infermieri. I primi, con venti unità in meno, garantiscono solo l'attività ordinaria e le urgenze, anche perché non hanno ancora ricevuto le indennità relative alla produttività dello scorso anno. I secondi rischiano di bloccare gli ospedali perché con l’inizio delle ferie non rimarrebbero in servizio in numero sufficiente. «Sugli anestesisti – ha spiegato la dottoressa Coiro - è in corso una verifica e l'azienda ha dato comunque disponibilità a sostenere il raggiungimento di precisi obiettivi. Per gli infermieri ne sono stati assunti 33 delle vecchie graduatorie, è stata chiesta alla Regione la deroga per altri 60 e c'è stata l'assicurazione che verrà concessa. Diversamente valuteremo soluzioni alternative e se necessario faremo ricorso al lavoro interinale». «L’ipotesi di accorpare i reparti è l’ultima che prendiamo in considerazione; negli anni scorsi avvenivano già delle riduzioni di servizi durante l’estate, ma ne faremo meno possibili» ha aggiunto il direttore sanitario Carlo Saitto che ha partecipato alla conferenza insieme a quello amministrativo Giuseppe Testa. Altre rassicurazioni sono state fornite anche sul funzionamento nel periodo estivo degli ambulatori di tutti i distretti. Rispetto alle liste d'attesa la dottoressa Coiro ha detto di dover prima valutare, non conoscendo ancora compiutamente la situazione pontina. “Bisogna vedere – ha detto - se si tratta di una carenza organizzativa o di personale, comunque se necessario ricorreremo a prestazioni aggiuntive». Rispetto all'ormai nota vicenda delle segnalazioni della precedente gestione della ASL, la direttrice ha specificato che «si attendono i risultati dell'inchiesta interna e poi si procederà di conseguenza, adottando se necessario provvedimenti in autotutela e segnalando eventuali irregolarità alla Procura della Repubblica”. Per quanto riguarda la nomina dei direttori di presidio e dei suoi stessi più stretti collaboratori, a cominciare proprio dal direttore amministrativo e da quello sanitario, la Coiro ha spiegato che non rientra tra le priorità e che almeno per due mesi ha intenzione di lavorare con chi è attualmente in servizio in quanto conosce situazione e problematiche dell’azienda. Nei prossimi giorni la nuova direttrice generale – sul cui futuro pesa comunque il ricorso dell’ex manager Battigaglia, che chiede di essere reintegrato nell’incarico in quanto illegittimamente destituito prima della scadenza del suo contratto di lavoro – incontrerà gli operatori di tutti gli ospedali pontini. Si inizia domani dal “Goretti” di Latina; poi via via tutti gli altri, compreso ovviamente anche il “San Giovanni di Dio” di Fondi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 06/06/2007 Ore 13:57