I pozzi di Monte San Biagio saranno messi a norma e collegati, e la rete idrica della frazione di Vallemarina è destinata ad essere presto completata.Lo ha annunciato Acqualatina - la società per azioni pubblico-privata che come noto gestisce il servizio idrico integrato nella nostra provincia - specificando che nei prossimi giorni saranno indette le relative gare d’appalto e che per questi attesi interventi sono stati stanziati circa 260mila euro. L’investimento rientra in un più ampio quadro di opere per una spesa complessiva di ben 9 milioni e 600 mila euro che interesseranno reti idriche e fognarie, depuratori e laboratori in tutta la provincia di Latina. La progettazione è stata interamente svolta dalla stessa Acqualatina che ha recentemente ottenuto un’apposita certificazione di qualità. Oltre a reti idriche e fognarie a Gaeta e Sabaudia e alla messa a norma dei depuratori di Terracina e Latina est, tra gli altri interventi c’è da segnalare la ristrutturazione e la messa in sicurezza del Laboratorio di Analisi delle acque destinate al consumo umano situato a Gaeta. “Ad oggi – fanno sapere dalla società Acqualatina, presieduta lo ricordiamo dal senatore fondano Claudio Fazzone - sono dunque 50 i milioni di euro investiti complessivamente, in linea con quanto previsto nel Piano degli Interventi deliberato dalla Conferenza dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Ottimale numero 4”. Vale a dire l’area in cui opera il gestore del servizio idrico che, oltre ai comuni della provincia di Latina, comprende anche cinque centri della provincia di Frosinone, ed Anzio e Nettuno in provincia di Roma.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/06/2007 Ore 14:33