È stata riscoperta tra i monti a Pianara sul poggio che dà sulla piana di Fondi, per opera di due docenti universitari, l’antica città di Amyclae.I due docenti di topografia, Lorenzo Quilici e Stefania Gigli hanno condotto, tra i resti archeologici, uno studio approfondito per tutta la scorsa estate. Secondo gli studiosi la città fortificata sarebbe proprio l’antica Amyclae fondata dai Greci di Laconia. Amyclae, secondo la leggenda, sarebbe stata abbandonata perché i suoi abitanti, vincolati ad una setta pitagorica votata al silenzio, si sarebbero rifiutati di gridare l’allarme all’arrivo dei nemici e che per questo sarebbero stati sterminati, oppure sarebbe stata abbandonata da un’invasione di serpenti. Una fortezza, quindi, avvolta dal mito. La scoperta archeologica ha condotto per il momento solo alla misurazioni topografiche e alla definizione di una mappa dei ritrovamenti, ma entro l’anno potrebbero iniziare gli scavi archeologici per riportare alla luce quella che secondo gli studiosi è l’antica città di Amyclae. I risultati di questa ricerca saranno presentati in un convegno, che seguirà la mostra “Amyclae. La scoperta di una mitica città sui monti di Fondi”, promossa dall’assessorato all’ambiente regionale e dal parco dei Monti Aurunci.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/03/2006 Ore 14:42