Ancora sulla maxi-operazione antidroga denominata “Lazial fresco” portata a termine un paio di settimane fa dai Carabinieri in diversi centri della provincia di Latina, tra cui in particolare proprio Fondi.Ieri si è infatti svolta l’udienza del Tribunale del Riesame che dovrà pronunciarsi sulla validità della custodia cautelare disposta nei confronti di ben 37 persone. Nel corso della riunione, durata ben sei ore circa, i difensori degli indagati, la quasi totalità dei quali si è avvalsa finora della facoltà di non rispondere, avrebbero chiesto la revoca del provvedimento restrittivo in carcere sostenendo la mancanza di gravi indizi di colpevolezza soprattutto nei confronti di alcune delle persone coinvolte nel presunto traffico internazionale di stupefacenti. Gli stessi avvocati riterrebbero inoltre inutilizzabili le intercettazioni telefoniche che costituiscono in pratica il principale sostegno all’impianto accusatorio. Di tutt’altro avviso, ovviamente, la Procura della Repubblica e i Carabinieri, che - oltre che sul sequestro di ben 80 chili di hascisc e 40 di cocaina - fanno affidamento proprio sulle intercettazioni ambientali e telefoniche, effettuate nel corso di ben due anni di indagini e considerate di assoluta validità e chiarezza. Il Tribunale del riesame - che, lo ricordiamo, si pronuncia esclusivamente sulla legittimità e sull’esigenza delle ordinanze restrittive e non sulla colpevolezza degli indagati – si è riservato di decidere nei prossimi giorni, forse già domani. Come ampiamente riferito nel corso delle precedenti edizioni del nostro telegiornale, è stato ampio il clamore suscitato dall’operazione nel nostro comprensorio, visto che dodici delle trentasei persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare sono residenti tra Fondi, Monte San Biagio e Campodimele. Per quanto riguarda la nostra zona, i provvedimenti hanno riguardato, come si ricorderà, tre familiari referenti di una ditta di autotrasporti fondana nei cui camion-frigo la droga, nascosta tra frutta e verdura, sarebbe arrivata in zona dai porti di Gaeta o Civitavecchia o addirittura dalla Spagna e dalla Germania. Sempre a Fondi sono stati poi arrestati tre uomini ed una donna residenti nella zona della cosiddetta 167 e già noti alle Forze dell’Ordine; e, ancora, una coppia di coniugi residenti nella zona de Le Spinete. Un arresto anche a Campodimele. A Monte San Biagio, infine, è stato bloccato un 39enne, titolare di un’altra ditta di autotrasporti operante sempre a Fondi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 23/05/2007 Ore 14:15