Proseguono tra conferme e smentite le indagini dei Carabinieri di Monte San Biagio su una possibile esplosione avvenuta nella notte tra sabato e domenica in un casale situato nella zona di Vetica.I proprietari dell’immobile, due fratelli che gestiscono rispettivamente un impianto oleario ed una ditta per il nolo di macchine agricole, sarebbero convinti che si sia trattato di una sorta di avvertimento ed hanno presentato formale denuncia presso la stazione cittadina dell’Arma. I militari comandati dal maresciallo Michelangelo Nanìa hanno già effettuato un sopralluogo per i rilievi di rito e, pur non escludendo alcuna ipotesi tra cui l’utilizzo di due piccole cariche esplosive, stanno verificando se il crollo del tetto del fatiscente edificio possa essere stato accidentale. Al momento non esisterebbero elementi a conferma dell’ipotesi di un vero e proprio atto intimidatorio. Almeno ufficialmente gli inquirenti, anzi, lo escluderebbero. La pista dolosa resta però possibile anche perché, secondo quanto si è appreso, gli stessi proprietari del casale già in passato sarebbero stati oggetto di non meglio specificati avvertimenti e minacce.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 23/05/2007 Ore 13:45