Anche i Democratici di Sinistra di Fondi intervengono sulla questione del trasferimento del mercato ambulante della domenica mattina e sulle conseguenze per le attività a posto fisso del centro cittadino.“Con lo spostamento provvisorio del mercato domenicale a Piazzale delle Regioni nella Zona 167 in conseguenza dell'inizio dei lavori di Piazza De Gasperi – dice il segretario diessino Bruno Fiore - si sono materializzati una serie di problemi che avevamo già precedentemente denunciato”. Secondo i DS la scelta che l'Amministrazione comunale ha operato - e cioè quella di localizzare il nuovo mercato in zona Mola di Santa Maria dove sono in corso i lavori di realizzazione dell'area attrezzata che dovrebbero concludersi entro settembre di quest'anno, porterà in modo definitivo a spostare tutto l'asse commerciale di Fondi sulla fascia esterna rappresentata dall'Appia. Questo comporterà uno ulteriore svuotamento dell'attrazione commerciale del centro cittadino, con condanna definitiva degli operatori commerciali localizzati da Piazza De Gasperi a Viale Vittorio Emanuele Secondo e Corso Appio Claudio. “Non sarà certo d'aiuto a risolvere tale situazione – spiega Fiore - il realizzando Centro commerciale che si troverà al di sotto delle gradinate in Piazza De Gasperi, perchè esso non potrà mai avere le dimensioni e la struttura di un vero e proprio centro commerciale, rappresentando invece solo un buon investimento per la società che avrà la concessione per 99 anni di quei locali per lucrare sugli affitti”. “Altra conseguenza immediata – prosegue il segretario DS - sarà il definitivo intasamento dell'Appia durante l'intera mattinata della domenica. Già oggi quest'arteria è percorsa da un traffico caotico e convulso anche durante i giorni feriali e pertanto immaginiamo il blocco totale che si avrà con l'apertura del mercato domenicale a Mola S. Maria. Inoltre, sempre tra le considerazioni da fare in relazione al futuro commerciale di Fondi, i visitatori attratti dal mercato domenicale che verranno dalla zona costiera e dall'entroterra si fermeranno all'ingresso nord della città, senza avere necessità di venire a visitare il centro cittadino. Senza dimenticare le difficoltà per le persone anziane a raggiungere l'area mercato, vista la carenza del servizio di trasporto pubblico”. I Democratici di Sinistra evidenziano poi che ulteriori conseguenze immediate dell'apertura del cantiere di Piazza De Gasperi, si riscontrano nella perdita di clientela del Mercato coperto di Via Gioberti e di tutte le attività commerciali della zona adiacente. A tal riguardo si dovrebbe prevedere quanto meno l'abolizione di una serie di parcheggi circostanti attualmente a pagamento. Per il Mercato coperto di Via Gioberti, bisogna mettere in cantiere secondo la Quercia una vera ristrutturazione dell'immobile e una riorganizzazione di quest'area. “Esso, infatti, potrebbe diventare – dice sempre Fiore – un importate punto di attrazione commerciale se ad esempio gli operatori interni fossero organizzati in un vero e proprio consorzio che potesse offrire ai consumatori servizi aggiuntivi come il marchio di qualità dei prodotti venduti o la consegna a domicilio. “Prendiamo atto – conclude il segretario DS - che l'attuale localizzazione del mercato domenicale nel Piazzale delle Regioni in Zona 167, anche se ha creato seri problemi al traffico, trova il riscontro favorevole dei commercianti ambulanti in virtù di una sistemazione dei posteggi adeguata alle loro esigenze e a quelle dei clienti. Sarebbe però auspicabile che venisse approntato un piano di intervento straordinario per un maggior controllo del traffico su via Stazione che, nonostante l'impegno dei Vigili urbani, risulta completamente bloccato in concomitanza con lo svolgimento del mercato”. Alla luce di tutto quanto esposto i Democratici di Sinistra si augurano perciò che “l’amministrazione comunale voglia e sappia ascoltare le esigenze espresse dai commercianti del centro città e quelle dei cittadini, affinché non si faccia pagare loro il conto di scelte fatte senza un confronto con le organizzazioni di categoria e le forze politiche”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/05/2007 Ore 13:51