Anche nella provincia di Latina è possibile salvare i bambini affetti da malattie onco-ematologiche grazie al prelievo del sangue dal cordone ombelicale.Questa è solo una delle possibilità date dal prelievo di sangue dal cordone. Ieri pomeriggio si è tenuto un convegno che ha visto la presentazione del progetto. Presente, tra altri dottori ed esperti in materia, il direttore del Dipartimento Area tutela maternità e infanzia, Felice Gagliardi, e il direttore generale della Asl, Ernesto Petti. Dall’inizio di quest’anno al Santa Maria Goretti è stata effettuata una donazione con esito positivo, altre due coppie sono già pronte ad effettuarlo ed altre nove hanno dato la loro approvazione. Il prelievo è possibile già da ora con punti di raccolta già attivi al Santa Maria Goretti di Latina e nel corso di quest’anno sarà possibile farlo anche presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi. Il sangue del cordone ombelicale è ricco di cellule staminali emopoietiche, ed è una valida alternativa al trapianto del midollo osseo. Circa il 30% dei prelievi sarà utilizzato per la donazione mentre il 70% è riservato alla ricerca, per nuove cure grazie agli studi sulle cellule staminali.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/03/2006 Ore 14:34