Ancora in primo piano la questione legata alla carenza di personale negli ospedali della provincia di Latina, compreso ovviamente il “San Giovanni di Dio” di Fondi.Dopo le numerose proteste degli ultimi tempi, finalmente una buona notizia. La Asl ha infatti annunciato l’arrivo di una trentina di nuovi infermieri e la conferma delle circa 140 unità che hanno in scadenza il loro contratto a tempo determinato. Inoltre è stata chiesta alla Regione, che a riguardo avrebbe già dato un assenso di massima, l’assunzione in via straordinaria di ulteriori 60 infermieri per il potenziamento dei servizi di emergenza durante il periodo estivo in cui, come noto, la presenza di migliaia di turisti fa lievitare il numero degli utenti delle strutture sanitarie. La comunicazione di questi importanti ed attesi provvedimenti è avvenuta dopo una trattativa con le rappresentanze sindacali del comparto che, come riferito nelle precedenti edizioni del nostro tg, ieri mattina hanno clamorosamente protestato sotto la sede della ASL di Latina per denunciare proprio «le carenze d'organico in tutti i servizi, e in particolare in quelli di emergenza» oltre che «un atteggiamento di chiusura dell'azienda nei confronti dei lavoratori, con mancate risposte per quanto riguarda le sostituzioni estive e un'azione amministrativa inefficace e inefficiente». Di questa positiva novità dovrebbe ovviamente beneficiare anche l’Ospedale di Fondi alle prese con una vera e propria emergenza tanto che, come si ricorderà, nei giorni scorsi i sindacati confederali hanno minacciato addirittura lo sciopero generale. “Una situazione di organico di per sé già carente – avevano dichiarato CGIL, CISL e UIL - peggiorata in quest’ultimo periodo con il pensionamento di alcuni dipendenti non sostituiti e con la mancata proroga o sostituzione di altri incaricati”. Tutto questo, unito ad esoneri di vario genere di cui usufruiscono alcuni infermieri ed ausiliari e al sicuro aumento delle richieste di prestazioni sanitarie per l’imminenza del periodo estivo, secondo i sindacati avrebbe portato al collasso dell’intero ospedale e all’impossibilità di concedere a tutto il personale il meritatissimo periodo di riposo estivo. A proposito dello stesso “San Giovanni di Dio” si registrano anche alcune dichiarazioni pubbliche del dottor Rosario Sciuto direttore del presidio ospedaliero Fondi-Terracina. Pur confermando carenze e difficoltà legate alle scarse disponibilità finanziare sia nazionali che regionali, il dirigente sanitario ha smentito categoricamente il possibile ridimensionamento, e a maggior ragione la temuta chiusura, della struttura di via San Magno. “Nessuno si sogna di chiudere o penalizzare un ospedale dotato di una funzionale medicina e pediatria, e con reparti di eccellenza come chirurgia toracica ed ostetricia e ginecologia” ha fra l’altro detto Sciuto evidenziando che il rinnovo dei contratti a tempo determinato e l’arrivo di nuovo personale influiranno positivamente anche sul nosocomio fondano. In attesa di vedere se e quando gli annunciati provvedimenti relativi all’assunzione di nuovi infermieri e alla conferma degli operatori con contratto in scadenza si tradurranno in atti concreti, sembra intanto essersi finalmente sbloccata la vicenda relativa all’insediamento, atteso ormai da due mesi, del nuovo direttore generale della ASL pontina. La dottoressa Ilde Coiro, 52enne romana indicata per tale importante carica, dovrebbe infatti insediarsi ufficialmente entro la fine della prossima settimana. Lo ha assicurato l’assessore regionale alla sanità Augusto Battaglia nel corso di un incontro elettorale svoltosi ieri nel capoluogo pontino. “In effetti ci sono stati dei ritardi – ha affermato l’assessore – ma martedì la commissione regionale alla sanità darà il necessario parere sulla designazione della Coiro e già dal giorno successivo il nuovo direttore generale potrà essere al lavoro presso la ASL”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 19/05/2007 Ore 14:54