Ospedale di Fondi: non si è fatta attendere l’ennesima presa di posizione di Forza Italia secondo cui “non c’è nessuna novità e nessun cambiamento concreto nonostante le continue discussioni ed i continui appelli alla Regione Lazio che, a quanto pare, non trovano alcuna risposta”.“Nel frattempo – dice il coordinatore comunale degli azzurri Salvatore De Meo - la città sta iniziando a comprendere la vera emergenza in cui versa la struttura e quale possa essere il suo futuro se concretamente non si prenderanno provvedimenti”. Forza Italia e tutto il centro-destra prendono atto dell’attenzione rappresentata negli ultimi giorni anche dal centro-sinistra, ed in particolare dai DS che hanno ipotizzano addirittura un “boicottaggio interno alla struttura”. “Sinceramente – spiega lo stesso De Meo - resta difficile da comprendere questa teoria, ma sicuramente è la testimonianza concreta del palese imbarazzo di questa parte politica locale che proprio non riesce a trovare motivazioni convincenti per i cittadini di fronte all’abbandono ed al disinteresse mostrato nei confronti dell’ospedale dall’attuale amministrazione regionale guidata dal Presidente Marrazzo”. “Anziché riconoscere le responsabilità di una dirigenza certa ed esecutrice di una specifica strategia aziendale, sorda ad ogni tipo di sollecitazione – prosegue il coordinatore fondano di Forza Italia - vogliono individuare, a tutti i costi, eventuali e anonimi responsabili di non si sa quale “boicottaggio interno”, alimentando polemiche inutili e gratuite”. Evidenziando che, a distanza di oltre due mesi dal termine della gestione Petti, la nomina del nuovo dirigente provinciale è ancora bloccata, a livello regionale, da veti politici e da mere logiche di spartizione in quanto non ci si è ancora messi d’accordo a quale partito di centro-sinistra debba essere riconosciuto questo incarico, De Meo ribadisce che “la sanità in generale non può essere subordinata a queste decisioni e che la città di Fondi, in particolare, non può attendere oltre”. Anche perché con l’arrivo dell’estate e l’aumento dei residenti la situazione sarà ancora più difficile da affrontare. “Comprendiamo la strada del dialogo istituzionale intrapresa dal Sindaco Parisella, ma ormai la situazione sta degenerando e pertanto gli rinnoviamo l’invito a fissare con urgenza un incontro pubblico con tutti i cittadini per far conoscere loro la reale situazione dell’Ospedale” dichiara pertanto il coordinatore azzurro. “Il Sindaco – spiega - deve convocare una riunione pubblica dove i vertici della sanità devono essere invitati a partecipare per spiegare di persona cosa si è deciso veramente per il nostro ospedale e come mai non si riesce a dare risposte immediate e convincenti ai cittadini”. Forza Italia, come già fatto in tutte le occasioni di confronto con i dirigenti della sanità provinciale, torna dunque a chiedere a viva voce alla Regione Lazio un deciso e convinto impegno “straordinario ed eccezionale”, anche in deroga a qualsiasi vincolo di carattere amministrativo, per la riqualificazione del “San Giovanni di Dio”, struttura sanitaria di obiettiva e significativa importanza per il comprensorio di riferimento. “Una qualsiasi altra scelta diversa e peggiorativa – conclude De Meo – sarebbe inaccettabile perché costituirebbe di fatto un’evidente ed ulteriore discriminazione nei confronti di un territorio che risulta ancora una volta penalizzato e mortificato da provvedimenti che hanno un amaro sapore politico”.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 16/05/2007 Ore 15:10