Un pomeriggio inconsueto per gli operatori del comparto ortofrutticolo di Fondi e di tutto il comprensorio. Una vera e propria mobilitazione che ha coinvolto ogni settore del mondo rurale, per affermare con forza e piena convinzione, l’onestà di tutti gli operatori e soprattutto la ferrea difesa della struttura MOF.Nelle prime ore del pomeriggio, nell’ambito di uno sciopero generale deciso all’unanimità dall’assemblea degli operatori del mercato ortofrutticolo, un lungo corteo di Tir e trattori si è sviluppato per le strade del centro cittadino per poi raggiungere proprio il mercato ortofrutticolo dove, nella serata, si è svolto un consiglio comunale straordinario alla presenza del prefetto Pironti, del presidente della provincia Cusani, dell’assessore regionale alle attività produttive De Angelis, oltre agli esponenti delle amministrazioni comunali dei paesi limitrofi. Ad aprire l’assise il presidente del Mof, Pino La Rocca, e l’amministratore delegato Enzo Adessi, che hanno sottolineato come la manifestazione sia in difesa della legalità e della rispettabilità del Mof e dei suoi operatori, invitando le forze dell’ordine ad estirpare, se ci fossero, le metastasi malavitose, perché non è possibile accettare che il marchio Mof, sia accostato alla criminalità. Il sindaco di Fondi, Parisella, e il consiglio comunale hanno presentato all’ordine del giorno una delibera di intenti volta a difendere il mercato da ogni forma di attacco denigratorio messo in atto a seguito dei recenti fatti di cronaca e ad esprimere solidarietà a tutti gli operatori del settore. Un’assemblea serale, che ha dato voce al corteo svolto poco prima per le strade di Fondi, nell’intento di gridare, senza mezzi termini, l’onestà di tutta la gente che lavora per il mercato ortofrutticolo di Fondi.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 16/03/2006 Ore 12:59