Dopo quasi due anni di commissariamento, torna la gestione ordinaria al Parco Regionale dei Monti Aurunci, l’area protetta comprendente dieci comuni del basso Lazio tra cui Fondi, Itri, Lenola e Campodimele.Ieri mattina si è infatti insediato il nuovo consiglio direttivo dell’Ente alla cui presidenza è stato nominato Giovanni Ialongo, ex sindaco di Itri ed autorevole esponente provinciale della Margherita. Insieme a lui fanno parte di questa sorta di consiglio di amministrazione il diessino di Esperia Luciano Gatti, che Ialongo ha indicato come suo vice; il forzista di Itri Paolo Stamegna, già presidente del Parco prima del commissariamento; l’assessore diessino di Spigno Saturnia Franco Simeone; il rappresentante dell’amministrazione provinciale di Frosinone Franco Carnevale originario di Pico; la fondana Maria Petringa, in rappresentanza delle associazioni ambientaliste; e la sorana Erminia Vitiello delegata dalle associazioni di categoria delle imprese. Alla seduta di costituzione e insediamento del nuovo consiglio direttivo del Parco erano presenti, oltre al direttore Giorgio Biddittu e all’ormai ex commissario Mauro Antonelli, l’architetto Giovanna Bargagna e la dottoressa Anna Maria Muzzioli, funzionari dirigenti dell’Area Conservazione della Natura dell’Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio. “Tra gli obiettivi prioritari da perseguire – ha dichiarato il neo Presidente Ialongo dopo i ringraziamenti di rito al commissario straordinario uscente - è necessario consolidare l’immagine del Parco e far crescere nei residenti dei comuni dell’area protetta la consapevolezza di vivere in un territorio pregiato, ricco di valori naturalistici, storici e culturali straordinari. Occorre, inoltre, promuovere tutte quelle politiche di gestione utili allo sviluppo sostenibile, per aumentare ancora le opportunità di lavoro sia nel settore delle attività tradizionali come agricoltura, zootecnia e produzione di prodotti tipici, sia nel settore del turismo. Il Parco – ha continuato il neo Presidente - deve diventare sempre più punto di riferimento per le comunità locali che devono essere coinvolte maggiormente per condividere e sostenere iniziative e progetti di tutela e valorizzazione delle risorse ambientali di un territorio dalle straordinarie potenzialità”. Mentre il Parco degli Aurunci si appresta dunque a tornare gradualmente alla normalità, bisognerà invece attendere ancora qualche giorno, se non qualche settimana, per l’insediamento di Erminia Cicione alla presidenza del Parco Riviera d’Ulisse, l’area protetta che interessa alcune zone costiere del sud-pontino tra cui la Grotta di Tiberio a Sperlonga. La designazione della consigliera comunale di Formia rimane per ora sulla carta perché, relativamente alla nomina degli altri membri del consiglio direttivo, ci sarebbero forti contrasti di natura politica tra la maggioranza di centrodestra che amministra i Comuni di Sperlonga e Minturno e quella di centrosinistra che, oltre come noto a governare la Regione Lazio, guida il Comune di Formia. Sul ritardato insediamento pesa inoltre la situazione politica di Gaeta dove a fine mese si andrà alle urne per la rielezione di sindaco e consiglio comunale.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 04/05/2007 Ore 14:31