Importante intervento di messa in sicurezza idraulico-forestale nella contrada fondana de “Le Querce”.Dopo oltre un decennio di attesa, sono infatti finalmente iniziati i lavori per la sistemazione dell’omonimo fossato il cui straripamento, come forse si ricorderà, nei primi anni novanta contribuì alla morte per annegamento di una coppia di coniugi fondani e di una loro amica travolti dall’acqua mentre transitavano in auto sulla strada adiacente. L’avvio del primo lotto dell’opera, che secondo quanto si è appreso è stata finanziata dall’assessorato regionale all’ambiente, è stato ufficializzato da Lino Conti, attuale presidente del Consorzio di Bonifica del Sud-Pontino al quale, sulla base di specifici protocolli d’intesa, ne è stata affidata l’esecuzione. Il progetto preliminare generale, redatto dall’ingegner Celso Crivelli per un importo di spesa di quasi due milioni e mezzo di euro ed approvato dal Consiglio comunale di Fondi nel giugno del 2005, prevede diversi interventi ubicati lungo l’asta del torrente per risolvere l’intera problematica idraulica che presenta notevoli fattori di rischio. Il fosso ha origine dalle pendici del Monte Vele, 935 metri sul livello del mare, nel complesso dei Monti Aurunci. Scorre con direzione prevalente est-ovest verso l’abitato di Fondi, che raggiunge quando sbocca nella pianura alluvionale. Il primo lotto dell’intervento, che interessa un tratto di circa due chilometri e mezzo dall’incrocio di via Vetrine con il bivio di Passo Riti, rappresenta una priorità e permetterà, tra l’altro, di realizzare una vasca di calma di circa duemila e 600 metri quadrati per il deposito dei sedimenti provenienti dal tratto di monte del corso d’acqua; le strade di manutenzione a monte e valle della stessa vasca; una briglia selettiva in grado di provocare un rallentamento sensibile della corrente, con conseguente deposito del materiale solido trasportato; la sistemazione a monte del torrente delle briglie esistenti e del tratto compreso tra le stesse. Dal Consorzio di Bonifica tengono ad evidenziare che, sulla scorta di esperienze precedenti e di altre realizzazioni, si farà ricorso alle tecniche più moderne di ingegneria ambientale nella regolazione della portata del corso d’acqua e si opererà nel massimo rispetto della situazione ambientale esistente. Oltre a risolvere le problematiche connesse al deflusso idrico, l’opera inciderà positivamente anche sulla sicurezza della viabilità, considerato che un tratto del torrente scorre, come detto, entro l’abitato de Le Querce, una delle frazioni fondane maggiormente interessate negli ultimi anni da urbanizzazione e crescita del numero di residenti.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/04/2007 Ore 14:09