Si è conclusa nei giorni scorsi l’inchiesta portata avanti a Monte San Biagio dalla Guardia di Finanza di Fondi, riguardante l’illegittimità nell’utilizzo dei fondi pubblici provinciali destinati ai servizi sociali…Cinque gli indagati. Coinvolti nella vicenda, un funzionario del comune, un imprenditore di Fondi ed altre tre persone implicate in diversi modi nell’inchiesta. Acquisita nei mesi scorsi dagli uomini del tenente Santorelli in comune, la documentazione relativa alla sorte di un finanziamento provinciale di circa 13 mila euro incassato da un privato su delega di un dipendente comunale. I fondi provinciali erano destinati ad un progetto per l’integrazione dei cittadini extracomunitari, in parte per la retribuzione del personale della cooperativa che lo realizzava, in parte per l’acquisto del materiale informatico. La ditta però, per problemi burocratici non aveva potuto incassare i fondi, e pertanto non aveva potuto ancora pagare la ditta fornitrice dei computer. Quest’ultima avrebbe così fatto pressione all’impiegato comunale affinché questo emettesse un mandato in suo favore per la riscossione dell’intera somma, da cui avrebbe detratto la somma che gli spettava impegnandosi poi a restituire alla cooperativa il resto. Ottenuto il denaro, il fornitore di computer avrebbe trattenuto l’intera cifra. Era così scattata una denuncia a cui ha fatto seguito la ricostruzione della vicenda da parte delle fiamme gialle. Resta ora al giudice sciogliere un ultimo interrogativo riguardante la volontà o meno dell’impiegato comunale di favorire il fornitore.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 13/03/2006 Ore 13:34