Tra qualche mese anche in Italia come in tutti i paesi dell’Unione Europea oltre alla benzina e al diesel come fonte energetica dovrà essere aggiunto almeno l’1% di bio-carburanti derivanti dalle coltivazioni agricole.La notizia a Latina arriva dalla Coldiretti provinciale, che ha citato il Decreto Agricoltura, che stabilisce l’utilizzo dei bio-carburanti dal primo luglio 2006. I bio-carburanti derivano da coltivazioni agricole molto diffuse in Italia. Il bio-etanolo viene prodotto tramite processi di fermentazione e distillazione di cereali, barbabietola da zucchero e prodotti della distillazione del vino. Con questo si riducono le emissioni di idrocarburi aromatici del 50% e di oltre il 70% l’anidride solforosa. Mentre il bio-diesel deriva dall’esterificazione degli oli vegetali ottenuti da colture come colza e girasole. Piena soddisfazione per gli agricoltori oltre che per la Presidente provinciale della Coldiretti, Daniela Santori che ha sottolineato come questo intervento possa ridurre l’inquinamento ambientale, Previsto dal Protocollo di Kyoto con la necessità di trovare fonti energetiche alternative al gas e al petrolio.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 13/03/2006 Ore 13:28