Ancora in primo piano la situazione dell’ospedale di Fondi, ormai da giorni al centro di eclatanti prese di posizione relativamente alla sua presunta agonia.Dopo la ferma denuncia, a nome anche della lista Progetto Fondi, da parte del presidente del consiglio comunale Giorgio Fiore, ora è Forza Italia a lanciare un vero e proprio allarme. “E’ ormai certo – dice il coordinatore cittadino dei forzisti Salvatore De Meo – che, in assenza di tempestive contromisure, l’Ospedale di Fondi è destinato ad una lenta agonia e ad un sicuro declassamento a struttura di lunga degenza”. “Siamo di fronte - spiega De Meo – ad una drammatica realtà dei fatti visto che dal primo aprile anche il reparto di medicina è stato di fatto declassato. In sostanza se, sfortunatamente, si va al pronto soccorso di via San Magno si viene ricoverati a Terracina; a meno che non ci si trovi in uno stato di degenza conclamata, lunga e terminale per cui si può restare all’ospedale di Fondi che diventa quindi un vero e proprio cronicario di lunga degenza”. Secondo Forza Italia a questo punto non si può dunque più restare immobili e si deve passare ad un’azione di forza popolare e di mobilitazione generale con la quale dimostrare che l’Ospedale non può essere oggetto di alcuna trattativa. “Abbiamo condiviso – prosegue sempre De Meo - la linea di dialogo del Sindaco Parisella e di tutto il Consiglio comunale nei confronti della direzione provinciale ASL e della Regione Lazio che finora, dobbiamo rilevare nostro malgrado, non ha però prodotto alcun risultato. Anzi si registrano continui peggioramenti. Le richieste del Sindaco Parisella di incontrare i vertici della sanità vengono temporeggiate e disattese; le richieste deliberate dal Consiglio Comunale all’unanimità sono state lasciate solo sulla carta; le riunioni fatte sono state un semplice modo di soprassedere e rimettere le vere decisioni ad una Regione che non ha alcuna intenzione di ascoltare le esigenze di un territorio penalizzato per non essere dello stesso colore politico. Invece di chiarimenti e positive novità, ci sono stati solo atti burocratici con i quali a piccoli passi si continua a depotenziare l’ospedale di Fondi lasciando un intero comprensorio all’abbandono più completo. Non vorremmo pensare che il tutto sia frutto di una regia politica, di vecchio stampo, con la collaborazione anche della sinistra locale e delle liste civiche di sinistra, con cui prima si crea il disagio ai cittadini e poi si provvede alla sua soluzione reclamandone i meriti politici”. Nel sottolineare che fino a due anni fa il “San Giovanni di Dio” aveva raggiunto un buon livello qualitativo di servizi sanitari, che per quanto migliorabili erano sicuramente superiori a quelli attuali e a quelli prospettati per il futuro, Forza Italia ribadisce che la situazione attuale è di una straordinaria emergenza e sollecita pertanto il Sindaco Parisella a chiedere con urgenza una convocazione della conferenza dei sindaci della provincia di Latina, unico organo di riferimento della direzione provinciale sanitaria. Il coordinamento cittadino degli azzurri chiede inoltre di convocare nel più breve tempo possibile un incontro pubblico per dare la possibilità ai cittadini di conoscere direttamente la verità sull’ospedale di Fondi e difendere le proprie ragioni. Preso atto dello stato di più assoluta emergenza per il futuro del nosocomio fondano, Forza Italia dichiara infine lo stato di mobilitazione generale e comunica che si farà promotrice nei prossimi giorni dell’organizzazione di un comitato per sensibilizzare tutti i cittadini, le forze sociali ed economiche del comprensorio affinché si mettano in campo tutte le possibili iniziative popolari per difendere l’ospedale.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 04/04/2007 Ore 14:40