Sembrano diventate ormai quotidiane le polemiche relative alla situazione dell’ospedale di Fondi.Dopo la dura presa di posizione del presidente del consiglio comunale Giorgio Fiore, che ha annunciato eclatanti iniziative contro il rischio di smembramento della struttura e dopo il grido d’allarme lanciato nei giorni scorsi dal sindaco Luigi Parisella che è tornato a chiedere un incontro urgente con l’assessore regionale alla sanità, ora è la CGIL a confermare gravi carenze.
Il sindacato, che già in diverse occasioni ha pubblicamente evidenziato le pessime condizioni in cui sono costretti ad operare medici ed infermieri del San Giovanni di Dio, denuncia questa volta la mancata erogazione degli incentivi e il mancato rinnovo del contratto a due infermieri del pronto soccorso. “Il 31 ottobre scorso – ha spiegato il dirigente provinciale della CGIL Franco Addessi – è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra la ASL e le organizzazioni sindacali per le incentivazioni al personale. Un provvedimento che avrebbe dovuto produrre i suoi effetti entro marzo ma che è rimasto sulla carta”. Un’altra scottante questione riguarda invece il mancato rinnovo del contratto scaduto a due infermieri del pronto soccorso. “Siamo in piena emergenza – dice sempre Addessi – ma non si garantisce neppure la conferma del personale già in servizio”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 03/04/2007 Ore 14:33