Martedì mattina è scattato il blitz delle forze dell’ordine, dopo alcune segnalazioni di traffici sospetti, in un allevamento di polli di Gaeta.L’azione è stata disposta, su delega del sostituto procuratore Giuseppe Miliano, dal vice questore Di Francia che dirige il commissariato di Gaeta e dal comandante della polizia provinciale Attilio Novelli in collaborazione con il personale della Asl. Lo stabilimento, nella zona il Colle a Gaeta, copriva un’area di ben 4 mila metri quadrati. L’attività era senza alcuna autorizzazione priva delle più elementari forme di igiene. Polli e ovini venivano macellati in un ambiente senza pavimenti e con i muri scrostati, inoltre in un capannone poco lontano sono stati trovati 30 mila litri di vino conservati dentro botti di vetroresina e 2 mila bottiglie di pomodoro, tutto fatto in casa, per la vendita al dettaglio. Il materiale era accatastato in un magazzino tra gli escrementi. Naturalmente immediati sono stati i sigilli a tutta l’area e la denuncia per l’allevatore. Ora le forze dell’ordine sono al lavoro per scoprire quali erano i ristoranti che acquistavano questi prodotti.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 10/03/2006 Ore 16:32