Atteso consiglio comunale ieri sera a Fondi: all’ordine del giorno importanti argomenti tra cui il bilancio di previsione per il 2007.Un documento, direttamente connesso anche ai tributi locali, approvato con il voto favorevole della sola maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Parisella. L’opposizione di centro-sinistra ha invece votato contro, lamentando un ingiustificato aumento di tasse. L’unico momento di coesione tra le due coalizioni si è registrato in inizio di seduta quando ha preso la parola il consigliere Paolo Giardino per ricordare la figura dell’onorevole Beniamino Andreatta, professore e valente economista scomparso lunedì. Democristiano convinto e fondatore del Partito Popolare nel 1994 insieme a Martinazzoli, Andreatta è stato nel ‘96 uno dei padri dell’Ulivo, indicando a tanti cattolici democristiani l’alleanza con la sinistra nel problematico bipolarismo italiano. Il consigliere Giardino, in rappresentanza della Margherita di Fondi, al di là delle diverse idee politiche, ha invitato il Consiglio comunale ad unirsi al cordoglio per la scomparsa di una personalità di alto spessore umano e intellettuale, spentasi fra l’altro dopo una malattia durata ben otto anni. L’assise consiliare ha così osservato un minuto di silenzio. La discussione è poi entrata nel merito dei punti all’ordine del giorno ed è stato in particolare l’assessore al bilancio colonnello Pietro Cacciola ad indicare all’assemblea i punti salienti del documento previsionale 2007 e del bilancio pluriennale 2007-2009. “L’obiettivo dell’amministrazione – ha spiegato - è mirato a stimolare maggiormente la crescita economica della città nonostante la difficile situazione più generale e gli obblighi imposti dal Governo e dall’Unione Europea”. “A differenza degli anni scorsi – ha proseguito l’assessore Cacciola - come parametro rilevante ai fini del rispetto del Patto di stabilità occorre fare riferimento non più all’ammontare delle spese ma al saldo finanziario tra Entrate e Spese. Tale dettame è stato rispettato dal Comune di Fondi, attraverso una riduzione della spesa corrente pari al 6,5 per cento rispetto al 2004. E’ cresciuto il fabbisogno di risorse di fronte al crescere delle spese fisse, all’incidenza degli oneri di ammortamento dei mutui, all’accantonamento del fondo per il personale, in previsione del contratto collettivo nazionale”. Nonostante questi onerosi impegni, l’amministrazione ha assicurato di voler continuare a garantire equità e coesione sociale, garantendo la qualità dei servizi collettivi, in particolare per quanto riguarda la scuola e l’ambito sociale. In questo contesto sono stati comunque confermati alcuni aumenti già preannunciati nei giorni scorsi anche nel nostro tg. L’addizionale comunale sull’Irpef è passata per esempio dallo 0,4 allo 0,6 per cento mentre l’aliquota dell’Imposta Comunale sugli Immobili per la seconda casa è passata dal 6 al 7 per mille. Inalterata invece l’ICI sulla prima casa. Per le famiglie con persone con handicap con invalidità non inferiore al 100 per 100 è stata comunque elevata la detrazione, passata da 129 a 180 euro. La parte di costo che i cittadini dovranno sostenere per la raccolta dei rifiuti solidi urbani è passato dal 63,30 al 79,44 per cento. E’ stata confermata comunque la detrazione del 50 per cento per le famiglie con persone con handicap e con un’unica pensione sociale. I loculi cimiteriali, in ragione dei consistenti lavori realizzati presso il cimitero, passano a loro volta da 800 a mille euro. L’assessore Cacciola ha sottolineato che, come confermato dal Collegio dei revisori dei conti, il Bilancio di previsione si presenta in equilibrio, considerato che le entrate correnti, pari a poco meno di 27 milioni di euro, riescono a finanziare la spesa corrente, inferiore ai 26 milioni, oltre alle quote di capitale di ammortamento dei mutui, con l’utilizzo del 50 per cento degli oneri di urbanizzazione e del condono edilizio. Tra gli altri elementi significativi c’è da registrare che le entrate tributarie passano dai 12 milioni e 300mila euro dell’assestamento di bilancio 2006 ad una previsione per il 2007 superiore di circa un milione di euro. Quasi invariate le entrate extratributarie che si prevedono intorno ai 5 milioni e 340mila euro rispetto ai 5 milioni e 633mila del 2006. Significativa invece la crescita delle spese correnti che da circa 23 milioni e 280mila euro passano a quasi 26 milioni. Le spese di investimento del 2007 sono dal canto loro condizionate dal Patto di stabilità che limita il ricorso alla contrazione di mutui. Per questo l’amministrazione comunale ha posto l’attenzione alla realizzazione di quelle opere fattibili e necessarie come la costruzione della nuova area per il mercato domenicale in via Mola di Santa Maria, la realizzazione della passeggiata archeologica al bivio di Lenola, il completamento della scuola del Cucuruzzo, la costruzione della Casa comunale, la rinaturazione della duna costiera, il terzo lotto per il recupero dell’idrovora dell’Acquachiara, il restauro della Portella, il completamento della strada di accesso principale alla zona industriale denominata Via Pantanelle, il recupero dei 15 alloggi nel centro-storico, la manutenzione straordinaria e l’adeguamento alle norme di sicurezza dell’edificio scolastico Alfredo Aspri. “Il Bilancio di previsione 2007 e quello triennale – ha concluso l’assessore Cacciola -presenta progetti qualificanti per lo sviluppo della nostra città, salvaguardando innanzitutto le fasce sociali più deboli, minimizzando il ricorso all’indebitamento e nel rispetto dei vincoli posti dal Patto di stabilità”. Di parere diametralmente opposto, però, la minoranza di centrosinistra. Fondi Viva, Democratici di Sinistra, Margherita e Gruppo Misto hanno infatti evidenziato che il Comune farà pesare praticamente sulle spalle dei cittadini i circa tre milioni di euro di differenza delle spese correnti. Il capogruppo di Fondi Viva Fernando Di Fazio ha sottolineato in particolare il peso dell’aumento della tassa per la raccolta dei rifiuti urbani che salirà di oltre il 30 per cento. Oltre all’adeguamento dell’ICI sulla seconda casa e sui terreni fabbricabili, contestato anche l’aumento della tassa per l’occupazione di suolo pubblico, delle concessioni comunali, dei servizi cimiteriali. Tutta la minoranza ha inoltre criticato il mancato accoglimento di alcuni emendamenti finalizzati in particolare ad estendere riduzioni e detrazioni di imposte a favore dei nuclei familiari più disagiati. L’ex candidato a sindaco dell’Unione ha sottolineato anche che sono previste entrate per un milione e mezzo di euro dalle contravvenzioni per le violazioni al codice della strada e che ancora una volta non sono state individuate aree per l’edilizia economica e popolare. Sulla stessa lunghezza d’onda il capogruppo dell’Ulivo Massimo Di Fazio che oltre a confermare i rilievi sull’aumento dei vari tributi e sulla persistente volontà di non reperire seriamente aree destinate all’edilizia residenziale pubblica, ha evidenziato l’assenza di significative infrastrutture al servizio dello sviluppo e della vivibilità del territorio. Secondo l’esponente dei DS il Comune ha in sostanza le mani legate perché ha investito quasi tutte le sue risorse su due uniche opere pubbliche, la nuova casa comunale e il nuovo teatro, parzialmente inadeguate per dimensioni e finalità. L’opposizione contesta in sostanza al centro destra di aver aumentato tasse e spesa corrente senza invece adeguare investimenti e servizi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 28/03/2007 Ore 14:27