Entro pochi anni ci sarà presumibilmente una cittadinanza fondana prevalentemente anziana ed un sempre crescente numero di stranieri di giovane età. Ad avanzare questa ipotesi, e a denunciare possibili rischi di problemi di sicurezza ed ordine pubblico oltre che di tensioni sociali, è il...Comitato in difesa dei diritti e degli interessi collettivi dei cittadini di Fondi che prende spunto dal progressivo aumento degli immigrati residenti a Fondi e dalla contestuale diminuzione, invece, del numero dei figli di coppie del posto. “A breve – dice il presidente Francesco Fusco – potremmo perdere l’identità collegata alla nostra storia e cultura; ed avere invece una città abitata in prevalenza da fondani anziani e da giovani stranieri che, forti del loro numero e della loro età, potrebbero alimentare conflitti sociali relativamente a casa, lavoro, religione e tradizioni”. Secondo Fusco molti degli stranieri che vivono oggi a Fondi non sembrano mirare all’integrazione ma tendono invece a costruire una loro città all’interno della città, con i loro figli difficilmente pronti ad accettare le condizioni di relativa inferiorità vissute dai genitori. Da qui i rischi di contrapposizioni e di spaccature che, senza allarmismi infondati, appaiono complessivamente plausibili. Soprattutto in assenza di adeguate politiche sociali, di competenza ovviamente non solo comunale, che dovranno necessariamente essere finalizzate non solo ad un’auspicata integrazione con gli immigrati ma anche, se non soprattutto, al sostegno delle famiglie italiane, sempre più in crisi come denunciato dallo stesso Fusco.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 20/03/2007 Ore 13:53