Consiglio comunale martedì sera a Fondi. È stata in particolare l’adozione del Piano particolareggiato di iniziativa privata denominato “Lottizzazione Lido Capratica” ad evidenziare una contrapposizione abbastanza netta tra maggioranza di centrodestra ed opposizione di centrosinistra.I consiglieri di minoranza Massimo Di Fazio, Arnaldo Faiola, Fernando Di Fazio e Claudio Padula hanno fra l’altro evidenziato la brevità di tempo avuto a disposizione per esaminare in modo approfondito questo progetto urbanistico, relativo ad un volume di circa 112mila metri cubi su un’area di circa 45 ettari situata a monte della Flacca e destinata dal Piano Regolatore a zona di espansione edilizia. La minoranza ha giudicato lacunosa in alcune parti la relativa convenzione e ha sottolineato che la previsione dei 1.125 abitanti è destinata a crescere sensibilmente nei mesi estivi, per cui è necessario realizzare un adeguato impianto di depurazione. Perplessità sono sollevate anche in merito ai tempi di ultimazione delle opere e all’assenza di pareri degli Enti fornitori dei vari servizi vale a dire Enel, Italgas e Acqualatina. “Come già successo in passato – ha detto, fra l’altro, il capogruppo dell’Ulivo Massimo Di Fazio – l’amministrazione comunale punta, anche nella zona costiera, sull’edilizia residenziale e non su quella di tipo turistico-ricettivo. Noi non siamo contrari in linea di principio a questa lottizzazione ma avevamo solo chiesto di rinviare la discussione dell’argomento al prossimo consiglio per approfondire meglio i punti relativi soprattutto alla realizzazione delle infrastrutture primarie e secondarie, vale a dire fogne, illuminazione, strade, parcheggi, aree verdi e depuratori. Come accade spesso la maggioranza ha però preferito andare per la propria strada”. Al di là degli aspetti specifici l’opposizione ha segnalato anche la necessità di una vera e propria inversione di rotta, quasi culturale, che porti all’elaborazione di un progetto di vero sviluppo turistico e quindi socio-economico della città. Di parere ovviamente opposto gli esponenti del centrodestra che, per voce dell’assessore all’urbanistica Salvatore De Meo e dei consiglieri Giannoni, Mastromanno, Biasillo e Di Manno hanno difeso, invece, la validità del progetto, i vantaggi che ne derivano in termini di sviluppo e di occupazione. “Il piano – ha detto fra l’altro l’assessore De Meo - coniugherà l’esigenza residenziale con quella di conservazione dell’ambiente naturale, garantito dal mantenimento della vegetazione esistente, dall’insediamento di specie arboree tipiche del luogo e dalla conservazione dell’assetto idrogeologico. A disposizione del Comune resterà inoltre un’area di 26 ettari destinata ad attrezzature pubbliche e sportive. Una priorità assoluta è poi prevista e disciplinata dalla convenzione per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria che saranno a carico del Consorzio privato per l’ammontare di circa 7 milioni di euro”. “Si tratta – ha concluso l’esponente forzista dell’esecutivo comunale - di un progetto di assoluto prestigio che ben si coniuga con l’indirizzo di sviluppo turistico e ricettivo perseguito dall’amministrazione comunale, in modo da favorire uno sviluppo unitario dell’intera fascia costiera. Infatti, sull’esempio di tale Piano particolareggiato, altre analoghe proposte sono in fase di programmazione e discussione con l’obiettivo di realizzare modelli innovativi e qualificati di villaggi turistici sul nostro litorale”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/03/2007 Ore 14:00