Dopo oltre un anno di gestione commissariale, i Parchi del Lazio, e dunque anche quelli dei Monti Aurunci e della Riviera d’Ulisse che interessano il nostro comprensorio, tornano ad avere un’amministrazione ordinaria.Nella tarda mattinata di oggi sono stati infatti notificati ai nuovi presidenti delle undici aree protette laziali i relativi decreti di nomina firmati dal Presidente della Giunta regionale Piero Marrazzo. Per quanto riguarda il Parco dei Monti Aurunci - nel cui territorio ricadono una decina di comuni pontini e ciociari tra cui Fondi, Itri, Lenola e Campodimele (fra l’altro sede dell’Ente gestore) - si tratta, come ampiamente anticipato in più occasioni, di Giovanni Ialongo, ex sindaco di Itri e noto esponente di spicco della Margherita pontina. Per quanto riguarda il Parco Riviera d’Ulisse - che interessa alcuni comuni costieri del sudpontino tra cui Sperlonga - alla presidenza è stata invece nominata Erminia Cicione, consigliere comunale a Formia per la lista del sindaco diessino Bartolomeo e candidata alle ultime regionali con lo stesso Presidente Marrazzo. L’insediamento ufficiale dei nuovi presidenti dei Parchi del sudpontino, atteso praticamente dall’autunno del 2005, è stato ovviamente salutato con soddisfazione soprattutto negli ambienti del centro-sinistra. Anche se si tratta di un importantissimo passo per il ritorno alla gestione ordinaria degli Enti, ora bisognerà però superare le difficoltà e i ritardi relativi alla nomina degli altri sei membri del consiglio direttivo che affiancheranno il presidente. Per quanto attiene all’area protetta degli Aurunci, la comunità del Parco - cioè l’assemblea dei rappresentanti dei vari Enti interessati – ha già eletto, come noto, i tre membri di sua competenza. Si tratta, lo ricordiamo, di Franco Simeone, consigliere comunale dei Democratici di Sinistra di Spigno Saturnia; di Luciano Gatti, esponente sempre dei DS ma di Esperia; e di Paolo Stamegna, rappresentante itrano di Forza Italia, fra l’altro ex presidente dell’Ente. Restano però da nominare altri tre membri: uno di concerto tra la Provincia di Frosinone e quella di Latina; un altro dalle associazioni ambientaliste; e il terzo dalle associazioni agricole maggiormente rappresentative del territorio. Ancora più problematica la situazione per quanto riguarda il Parco della Riviera di Ulisse. Qui, infatti, non si è riusciti a designare nemmeno i rappresentanti della comunità in seno al consiglio direttivo. Si paga, a quanto pare, la contrapposizione politica tra alcune amministrazioni di centrosinistra, in particolare quella di Formia, ed altre di centrodestra, su tutte quella di Sperlonga dove l’ex sindaco ed attuale presidente della Provincia Cusani ha ovviamente un ruolo di primo piano. Proprio il mancato completamento dei consigli direttivi avrebbe spinto la Regione a rinviare una cerimonia collegiale con i nuovi amministratori di tutti i parchi laziali, inizialmente prevista per dopodomani.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/03/2007 Ore 21:23