Torna d’attualità la vicenda giudiziaria che vede imputati per lesioni personali aggravate due giovani di Monte San Biagio, un 28enne ed un 25enne, accusati di aver colpito a bastonate, da un’auto in corsa, una dozzina di persone che viaggiavano su motorini o biciclette.Ieri, presso il Tribunale di Terracina, avrebbe dovuto svolgersi la prima udienza di un nuovo processo a carico dei due, relativamente a tre degli episodi contestati. L’avvocato difensore Maria Antonietta Cestra ha però presentato istanza di ricusazione verso il Giudice Unico Antonio Perinelli che a fine gennaio scorso aveva emesso, per altri otto episodi simili, una sentenza di condanna a cinque anni per il 28enne. L’altro imputato era stato invece assolto per non aver commesso il fatto. Secondo il legale, il Giudice non può in sostanza decidere in un procedimento connesso. In attesa delle relativa decisione della Corte d’Appello di Roma, il processo è stato pertanto aggiornato al prossimo 10 ottobre. I fatti addebitati ai due giovani monticellani risalgono al novembre del 2002. Da un’auto in movimento, poi individuata in un’Alfa 33 di colore scuro, avrebbero colpito con un bastone centauri e ciclisti al viso, alla testa, alle braccia, alla schiena. Episodi avvenuti soprattutto nelle strade periferiche al confine tra Fondi e Monte San Biagio. Proprio in base all’auto si è risaliti ai due che finora non sono però stati compiutamente riconosciuti da nessuna delle vittime. Circostanza che ha portato la difesa a presentare ricorso contro la sentenza del primo processo e che sarà evidentemente ribadita nel secondo procedimento rinviato, come detto, ad ottobre.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/03/2007 Ore 13:58