Sarebbe da attribuire al mancato stanziamento delle necessarie risorse finanziarie da parte della Regione Lazio la chiusura del Centro servizi per gli immigrati di Fondi che, come riferito nelle precedenti edizioni del nostro tg, da oltre un mese è stato costretto a sospendere l’attività.La spiegazione è stata fornita dal Comune ed in particolare dal dottor Cosmo Mitrano, dirigente della ripartizione servizi sociali. “Sin dal 2005 - dichiara il funzionario - la Regione Lazio ha annullato le previsioni finanziarie per consentire la continuità del Servizio. Infatti, per tutto l’anno 2006 l’amministrazione comunale di Fondi ha anticipato la somma di 90mila euro per assicurare l’apertura del Centro e lo svolgimento delle attività. A tutt’oggi la Regione Lazio non ha però provveduto all’erogazione delle risorse finanziarie né alle necessarie determinazioni per l’anno in corso”. Dal Comune fanno inoltre sapere che lo stesso sindaco Luigi Parisella, nel recente incontro con l’ormai ex manager della ASL pontina Ernesto Petti, ha denunciato l’assenza di finanziamenti da parte della Regione Lazio per questo ed altri servizi territoriali, evidenziando che il blocco degli stanziamenti che ha provocato la chiusura delle attività del Centro per gli immigrati ne costituisce la testimonianza più emblematica. “A questo indirizzo regionale – aggiungono da Palazzo San Francesco - si unisce anche la politica del Governo nazionale che ha sancito con la finanziaria 2007 ulteriori tagli ai trasferimenti agli Enti locali, impossibilitati pertanto a far fronte alla complessità dei servizi e delle emergenze che si presentano quotidianamente nelle comunità locali”. Con l’obiettivo di giungere quanto prima alla riapertura del centro servizi agli immigrati di via Cristoforo Colombo, l’amministrazione comunale di Fondi è pertanto impegnata a sollecitare la Regione Lazio a provvedere all’erogazione delle necessarie risorse.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/03/2007 Ore 13:50