Condanna a sei mesi di reclusione, con contestuale sospensione della pena e conseguente remissione in libertà, per uno dei quattro tifosi arrestati mercoledì pomeriggio a Gaeta al termine della gara di calcio tra i padroni di casa ed il Fondi valida per l’ottava giornata del girone B del campionato di Eccellenza.La sentenza, emessa con rito direttissimo nella tarda mattinata di oggi dal Giudice Unico presso il Tribunale gaetano Alessio Caperna, riguarda un 32enne di Gaeta che ha patteggiato, usufruendo dunque di uno sconto di un terzo della pena. Nei suoi confronti non sono state disposte sanzioni accessorie, compreso l’ipotizzato divieto a frequentare eventi sportivi per un determinato lasso di tempo. Si terrà invece il prossimo 9 maggio, con rito ordinario, il processo a carico dell’altro giovane di Gaeta, un 21enne, e dei due fratelli di Fondi, un 26enne ed un 23enne, arrestati nella stessa occasione. I loro avvocati, tra cui il legale fondano Franco Martellucci, hanno infatti chiesto i cosiddetti termini a difesa per esaminare atti e verbali. Come riferito nelle edizioni di ieri del TG7, i quattro erano stati arrestati dalla Polizia e dai Carabinieri intervenuti sinergicamente per sedare una violenta colluttazione registratasi nei pressi dei cancelli d’uscita dello stadio Riciniello. Rissa, violenza e resistenza a pubblico ufficiale le accuse avanzate nei loro confronti. A provocare i disordini sarebbe stato un tamponamento fortuito tra due auto. La situazione, già tesa a causa dei malumori dei tifosi di casa che avevano mal sopportato l’annullamento di ben tre reti, è degenerata in occasione dell’urto accidentale avvenuto in corso Italia. Almeno una ventina le persone che hanno preso parte alla colluttazione, durante la quale il 26enne di Fondi ha riportato una ferita alla testa guaribile in una decina di giorni. Polizia e Carabinieri in servizio fuori dallo stadio hanno arrestato i quattro giovani mentre gli altri sono riusciti a scappare. Successivamente le Forze dell’Ordine hanno identificato ed arrestato anche un quinto tifoso – un 34enne di Gaeta – il cui fermo non sarebbe però stato convalidato.
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a cura di la redazione
pubblicato il 09/03/2007 Ore 17:38