Ancora in primo piano la situazione dell’ospedale di Fondi, relativamente alla quale è in particolare il presidente del consiglio comunale Giorgio Fiore a non abbassare assolutamente la guardia.Secondo il leader della lista civica Progetto Fondi le carenze della struttura ospedaliera di via San Magno devono essere considerate come una vera e propria emergenza dal nuovo direttore generale della ASL di Latina che subentrerà al dottor Ernesto Petti, come noto da martedì scorso non più in carica per sopraggiunti limiti d’età. A nome dei trentaseimila cittadini di Fondi e, considerando anche il periodo estivo, degli oltre centomila fruitori della struttura che rappresentano il bacino di utenza, Fiore ribadisce che da mesi siamo di fronte ad una vera e propria agonia del San Giovanni di Dio e che dal 25 settembre scorso, quando il consiglio comunale incontrò l'allora manager Petti, le cose sono ulteriormente peggiorate. Il presidente del consiglio comunale fondano sottolinea in particolare che il laboratorio di analisi, la cardiologia e la radiologia operano al 50 per cento, vale a dire per mezza giornata; e che questo ulteriore deficit va ad aggiungersi alle già esistenti carenze del pronto soccorso, alla sospensione della terapia intensiva postoperatoria, alla mancanza della Tac e della rianimazione, alle criticità della pediatria e del reparto neonatale, oltre che al ridimensionamento dei servizi assistenziali sul territorio e alla forzata fuga degli specialisti da Fondi. Da qui l’invito al successore di Petti a considerare la questione come un’oggettiva priorità. A proposito del nuovo manager della ASL pontina - le cui funzioni sono svolte ora provvisoriamente dal direttore amministrativo Giuseppe Testa - si è appreso che la nomina dovrebbe avvenire entro pochi giorni. Questo almeno quanto dichiarato dal presidente della Regione Piero Marrazzo e dall’assessore alla sanità Augusto Battaglia a margine della cerimonia di inaugurazione della nuova sede dell’Istituto Zooprofilattico svoltasi ieri a Latina. I due amministratori regionali hanno apprezzato pubblicamente l’operato di Petti ed hanno per questo annunciato di voler dare all’Azienda Sanitaria una guida autorevole e forte che garantisca una certa continuità con le scelte adottate finora. Relativamente al possibile nuovo manager continuano a circolare più o meno gli stessi nomi. Vale a dire quelli di Salvatore Calabretta, attualmente alla ASL di Grosseto e in passato all’Umberto I e alla Roma H; di Amalia Allocca, attuale manager del Regina Elena di Roma; di Francesco Perretta, ex responsabile del dipartimento di prevenzione dell’Asl pontina; di Nino Lazzaro, ex direttore sanitario sempre dell’azienda di Latina. Nelle ultime ore si è aggiunto anche quello di Ilde Coiro, attuale direttrice amministrativa all’azienda universitaria ed ospedaliera di Pisa. Chiunque sarà, maggioranza e opposizione fondane hanno concordato, nel corso del recente incontro con l’ormai ex manager Petti, di mandare un segnale forte al nuovo responsabile della ASL. Far capire cioè come l'esasperazione dell'utenza comprensoriale richieda tempestivi interventi proporzionali all’emergenza denunciata in più occasioni.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/03/2007 Ore 18:03