Pallamano, girone B della serie A2 maschile in cui milita la Semat Fondi. Dopo la sfortunata sconfitta subita sul campo del Chieti, Dovere e compagni si riscattano prontamente superando in casa l’Ascoli per 28 a 25 e...difendendo il quarto posto che ora occupano da soli con 25 punti in 13 gare. Grazie al contemporaneo pareggio proprio fra il Chieti e il Campobasso, la Semat è fra l’altro a soli due punti dal terzo posto e ad appena tre dal secondo. La partita coi marchigiani, valida per la seconda giornata di ritorno e giocata sabato pomeriggio nel palasport di via san Bartolomeo, ha vissuto la prima fase nel segno dell’equilibrio tra le squadre, presentatesi in campo appaiate al quarto posto con 22 punti. Il punteggio restava infatti in bilico fino alla metà della prima frazione di gioco; entrambe le contendenti mostravano buona attenzione difensiva, schierandosi con mobili ed attente difese 5-1 per superare le quali c’era bisogno di veloci trame e di conclusioni molto tecniche e non forzate. La svolta della gara arrivava intorno al 15esimo, quando i rossoblù prendevano definitivamente le misure alle manovre offensive degli ospiti e piazzavano il break che si sarebbe rivelato decisivo. In cinque minuti si passava infatti dal 6 a 5 al 10 a 5 del 19esimo, vantaggio che i padroni di casa mantenevano ed incrementavano fino al termine del primo tempo conclusosi sul 16 a 10. L’inizio della ripresa coincideva con il rilassamento agonistico dei fondani, che sembravano aver lasciato negli spogliatoi la determinazione mostrata nella prima parte dell’incontro. Gli ospiti accorciavano così le distanze fino al 13 a 17 e c’era bisogno del solito portierone D’Angelis per rimediare ad alcune amnesie difensive dei compagni. Il black-out degli uomini di Manzi e De Santis durava poco meno di 10 minuti, al termine dei quali i rossoblù riprendevano a macinare gioco e con un parziale di 3 a 0 raggiungevano un rassicurante vantaggio di 7 punti. Il margine rimaneva pressoché inalterato per oltre dieci minuti, in cui le veloci ripartenze dei fondani rispondevano ad un Ascoli maggiormente manovriero in fase d’attacco; i tecnici di casa concedevano il meritato spazio ai più giovani tra i quali si metteva in luce l’ala Carroccia, autore della rete del massimo vantaggio (28 a 19 al 24esimo). Gli ultimi minuti vedevano il sussulto d’orgoglio degli ascolani, che con un parziale di 6 a 0 limitavano il passivo senza però riuscire ad evitare la meritata vittoria della Semat.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 05/03/2007 Ore 14:41