Remissione in libertà e processo fissato al prossimo 13 giugno per l’indiano di 30 anni arrestato domenica sera dai Carabinieri di Monte San Biagio per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.La decisione è stata assunta ieri dal Giudice Onorario del Tribunale di Terracina Rosamunda Zampi che ha accolto la richiesta di termini a difesa dell’avvocato Massimo Basile. Il giovane extracomunitario era stato sorpreso dai Carabinieri in atteggiamento scurrile nella centralissima Via Roma, non molto distante da un bar in cui erano presenti ancora molti avventori. Probabilmente ubriaco, aveva in particolare gesticolato oscenamente al passaggio di due ragazze. Mentre veniva accompagnato in caserma, l’indiano ha tentato la fuga aggredendo con calci e pugni i militari e lo stesso comandante di stazione Michelangelo Nania. Anche se a fatica è stato comunque immobilizzato. Dai successivi accertamenti sono emersi a suo carico diversi precedenti tra cui un decreto ingiuntivo di allontanamento dal territorio. I Carabinieri lo hanno dunque arrestato per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Per gli atti osceni in luogo pubblico e per l’inottemperanza al decreto è scattata invece una denuncia.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 27/02/2007 Ore 13:41